Il prossimo autunno servono ancora alcuni affinamenti e la validazione del Cts sarà poi pronta.

La capienza sarà all’80%, sia su bus che su treni, sia in zona bianca che in zona gialla; ci vorrà la mascherina chirurgica anche se è consigliata la Ffp2; potranno essere previsti orari di ingresso differenziati sia per le scuole sia per le aziende e gli uffici pubblici; sarà possibile introdurre gli scuolabus anche per gli studenti delle superiori.

Le regole per bus e metro, pullman e treni locali sono quasi pronte: servono ancora alcuni affinamenti e la validazione del Cts. La capienza sarà dell’80% su bus e treni sia in zona bianca sia in zona gialla; ci vorrà la mascherina chirurgica anche se è consigliata la Ffp2; potranno essere previsti orari di ingresso differenziati sia per le scuole sia per le aziende e gli uffici pubblici; sarà possibile introdurre gli scuolabus anche per gli studenti delle superiori.

Per applicare le regole “ci saranno più organizzazione e più controlli, anche perché è da aprile che stiamo dialogando con Regioni e Comuni, cui spetta la programmazione e la gestione del trasporto pubblico locale, in vista di settembre” spiega il ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini che inizia ad illustrare quelle che saranno le prossime misure d’emergenza anti-covid, da attuare con la riapertura delle scuole.

L’intervista è stata rilasciata dal ministro al Corriere della Sera.

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