E’ riuscito ad avere questa mattina la sua abitazione, l’anziano signore di ottantasei anni, pensionato, del quartiere Don Bosco a Roma sfrattato da una occupante abusiva il 13 ottobre scorso, come raccontato e denunciato dal Messaggero che ha evidenziato una situazione più frequente di quanto si pensi. Ci si ritrova con la propria casa occupata e non è facile, nonostante l’illegalità, con l’enorme difficoltà nel far valere i propri diritti.

Ennio Di Lalla si è ritrovato di fatto senza tetto per tre settimane. E in più ora l’abitazione è stata saccheggiata e devastata dalla rom nata in Italia. «Piango per i miei ricordi andati in fumo. Ma ringrazio chi alla fine mi ha aiutato a riavere almeno le mura», ha detto l’anziano accompagnato dal legale di fiducia, Alessandro Olivieri. L’uomo si è anche sentito male nel rivedere il proprio appartamento come era ridotto.

La rom di nazionalità italiana di 28 anni residente al campo nomadi aveva approfittato della sua assenza per qualche giorno, per andare a fare degli accertamenti in ospedale.

L’uomo al suo ritorno, aveva trovato la serratura cambiata.

photo crediti romatoday

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