Sempre più numerose le ‘cantine subacquee’ , cantine immerse e installate nei fondali marini per l’affinamento dei vini e degli spumanti.

E anche dei liquori. Prove, esperimenti e produzioni di nicchia in aumento, e prezzi più elevati in media del 30-40% rispetto alle bottiglie di pari livello affinate in ‘banali’ cantine.

Posizionate a 30 metri di profondità, dal livello del mare, per sei mesi, senza stress e raggi solari, cambio di pressione, grazie anche al movimento delle correnti pare che il vino acquisisca tannini più setosi e raffinati al naso e al palato, degli intenditori, e non solo.

Note floreali accentuate, e un maggior senso di freschezza e di sentori di frutti rossi, mirtilli, fragola e lampone.

Da provare dunque, una bellissima esperienza culinaria, per il palato e l’olfatto.

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