Maurizio Piovanelli, 61 anni, papà della giovane Desirée, ragazzina di appena 14 anni, uccisa nel 2002 a Leno (Brescia), continua a chiedere giustizia per la morte della figlia.

Gli autori del delitto, di cui tre minorenni che hanno scontato la pena e sono già liberi mentre un maggiorenne è ancora in carcere, sono già stati condannati in via definitiva, ma secondo il padre della ragazzina non tutta la verità è venuta fuori. Maurizio è infatti convinto che la morte della ragazzina non sia l’epilogo di una tentata violenza sessuale ma di un sequestro finito poi male, organizzato da una rete di pedofili, tuttora presente nelle Bassa bresciana e lancia pertanto un appello: “Che qualcuno parli davvero e che vengano riaperte le indagini per scoprire ciò che manca”.

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