Aveva 23 anni, quando un’influencer di Massanzago (Padova), Francesca Guacci, si sottopose a un intervento chirurgico per non avere bambini.

“Ho sempre avuto la consapevolezza viscerale di non essere destinata a diventare madre e, così, cinque anni fa mi sono sottoposta all’operazione di salpingectomia. L’intervento prevede l’asportazione delle tube uterine, a seguito del quale non si può più concepire in modo naturale”, ha dichiarato al Gazzettino.

Aggiungendo anche: “Ho scoperto che esisteva questa possibilità quando ero adolescente e gran parte delle conoscenze le ho apprese attraverso il web, perché i medici sono sempre stati poco predisposti. A 22 anni non ce l’ho più fatta e ho preteso di affrontare quell’intervento. Volevo essere finalmente libera di trasformarmi nella donna che ho sempre sentito di essere. Lo ritenevo un mio preciso diritto e dovere. Cinque anni fa ho trovato molte difficoltà in un ospedale della provincia di Padova, al quale mi ero rivolta per sottopormi a salpingectomia. Mi hanno negato l’operazione, denigrando sia me che il mio ragazzo del tempo. Invece, nel Veronese, nel giro di un mese sono riuscita a ottenere l’intervento. Avevo appena compiuto 23 anni, mi sono ripresa nel giro di poco tempo, si tratta di un’operazione non invasiva”.

E continuando Francesca ha anche spiegato: “Gli anticoncezionali non erano abbastanza per me. Prima dell’operazione vivevo ogni rapporto con il terrore di rimanere incinta, diventavo odiosa e intrattabile, non mi sentivo mai serena e libera. Mi è successo di non avere la copertura della pillola, che il preservativo si rompesse. I figli non sono semplicemente un accessorio: meritano amore, tempo, attenzioni. Per la vita che voglio io, non c’è posto per loro”.

“Sono consapevole dei miei gusti e del mio egoismo, ma al tempo stesso credo che ogni donna debba essere libera di prendere la scelta che ritiene più opportuna. Non credo che mi pentirò mai. E, se anche dovesse accadere, penserò alla fecondazione in vitro”, ha concluso la Guacci.

foto crediti open.it

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