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Fu ustituita nel 2005 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, la Gironata Mondiale del Donatore di Sangue e mira a sottolineare l’importanza delle donazioni di sangue e plasma. Per l’occasione, il Ministero della Salute ha lanciato la nuova campagna di sensibilizzazione dal titolo “Dona vita, dona sangue”, mentre Avis Nazionale ha organizzato una serie di eventi in giro per l’Italia, da Torino a Bologna fino a Lucera.

Secondo i dati, 2023, diffusi dal Ministero della Salute, lo scorso anno, si sarebbe registrato un aumento di oltre 280mila iscritti alle associazioni per la donazione rispetto al 2022.

La data di celebrazione odierna, non fu scelta nel 2005 a caso. In quanto il 14 giugno 1868 nacque a Baden Karl Landsteiner, medico, biologo e fisiologo austriaco, naturalizzato statunitense, che scoprì i gruppi sanguigni e, insieme ad Alexander Wiener, identificò il fattore Rh.

Dati dell’Oms rivelano poi che, in tutto il mondo sono state fatte 118,5 milioni di donazioni nel 2023. Numeri che evidenziano una “crescita significativa delle donazioni non retribuite nelle aree a basso e medio reddito”, specifica l’Oms. Ben 119 Paesi hanno registrato un incremento di 10,7 milioni di donatori non retribuiti tra il 2008 e il 2018. Soprattutto del Sudest asiatico (in cui si è assistito a una crescita del 127%), delle Americhe e dell’Africa (entrambe all’81%). In queste aree, a donare in percentuale maggiore sono stati i giovani.

ph credit pixabay

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