Devastano i bagni sfasciando i lettini e rubando gli ombrelloni
. Sono i “maranza”, ragazzi spesso minorenni, italiani o stranieri, che arrivano in spiaggia nella notte, danneggiano i lidi, costruiscono piramidi con i lettini per saltarci sopra sfondando quelli alla base. E a pagare il conto sono i proprietari dei lidi, che si ritrovano con gli stabilimenti danneggiati dai teppisti notturni. A denunciare una situazione preoccupante che va avanti da diversi anni è staato Sandro Barillari, titolare del bagno Vascello Beach a Lido degli Estensi, che al “Resto del Carlino” che racconta il suo calvario quotidiano. “Quei ragazzini devastano ogni cosa – spiega -. A volte riesco a sorprenderli mentre costruiscono le piramidi con i miei lettini, saltandoci sopra. L’alba è il momento in cui quei teppisti si scatenano”. E infatti, dopo aver lavorato con i clienti, Barillari comincia il suo “turno di notte” in cui fa la ronda intorno allo stabilimento per cercare di dissuadere i “maranza”, che arrivano spesso in treno da città e paesi vicini, o in auto con un passaggio dagli amici maggiorenni. Chiarisce che il suo stabilimento è il più colpito perché è proprio a fianco della spiaggia libera. E aggiunge: “Dal Lido di Spina, dove sono concentrati i locali, i ragazzini, a fine serata, arrivano alla spiaggia libera. Qui c’è anche il mio bagno e sono dolori. L’anno scorso mi hanno rubato lettini e ombrelloni: 9mila euro di danni, l’assicurazione ne ha rimborsati a malapena 5mila. L’unica soluzione è noleggiarli, cosa che ho fatto quest’anno”.
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