“L’umanità si trova oggi a un “bivio”. Da un lato, il potenziale dell’Intelligenza Artificiale, capace di svolgere compiti con “incredibile velocità ed efficienza”. Dall’altro, la sua incapacità di replicare il “discernimento morale” e di intrecciare relazioni autenticamente umane. La via da seguire è quella di una “gestione coordinata locale e globale” che guidi lo sviluppo delle nuove tecnologie nel rispetto dei valori autenticamente “sociali”. E’ il messaggio del Santo Padre inviato in occasione dell’AI for Good Summit 2025, in programma dal 7 all’11 luglio a Ginevra, e organizzato dall’International Telecommunication Union (Itu), in collaborazione con alcune agenzie delle Nazioni Unite e con il patrocinio del Governo svizzero.