E’ stata trovata morta in caserma in Radda in Chianti (Siena), la comandante dei carabinieri forestale di Siena, la sottufficiale Laura Grillo, 28 anni, originaria della Puglia, mercoledì sera. Sono in corso gli accertamenti del decesso. Tra le ipotesi non è esclusa anche quella di un suicidio, con la sua pistola di ordinanza. “Desidero esprimere il mio cordoglio per la tragica scomparsa. Ai familiari, ai colleghi e all’Arma la mia vicinanza in questo momento di dolore”, dichiara il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.
Profondo cordoglio per la scomparsa della 28enne espresso anche dal Nuovo sindacato dei carabinieri. “Laura – afferma il segretario nazionale Vincenzo Incampo – era una giovane carabiniera di grande valore, stimata per la sua professionalità, il senso del dovere e l’impegno quotidiano nella tutela del territorio e della legalità: la sua morte rappresenta una perdita dolorosa per tutta la comunità dell’Arma”.
“In attesa che le autorità competenti chiariscano le circostanze dell’accaduto – aggiunge – rinnoviamo l’impegno nel promuovere sempre maggiore attenzione al benessere psicologico del personale, affinché nessun collega si senta mai solo di fronte alle difficoltà”. “Chiediamo con forza – sottolinea – che vengano potenziati i servizi di supporto psicologico e che si favorisca la cultura dell’ascolto superando ogni stigma legato alle richieste d’aiuto”. “Alla famiglia di Laura, ai suoi colleghi e a tutti coloro che le hanno voluto bene – conclude il segretario nazionale del Nuovo sindacato carabinieri – vanno il nostro pensiero più sincero e la massima vicinanza in questo momento di immenso dolore”.