“In via eccezionale per l’anno 2025, al fine di rafforzare le misure di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale, ai nuclei familiari interessati dalla sospensione di un mese del beneficio economico dell’Assegno di inclusione dopo un periodo di fruizione non superiore a 18 mesi, è riconosciuto un contributo straordinario aggiuntivo dell’Assegno di inclusione”, si legge nel testo presentato dopo la decisione sul tema del Cdm di fine giugno.
Importo non superiore a 500 euro
L’importo è “non superiore a 500 euro” e sarà erogato “con la prima mensilità di rinnovo dell’Assegno di inclusione e comunque entro e non oltre il mese di dicembre”. Il bonus una tantum vale complessivamente 234 milioni di euro e interessa circa 506mila famiglie, secondo le stime della relazione tecnica allegata all’emendamento. L’importo medio atteso è di 462 euro.
Il 68% dei beneficiari vive al Sud
Il bonus spetta a tutti i beneficiari dell’Assegno di inclusione entrati nel sistema a partire da gennaio 2024, purché abbiano completato le 18 mensilità e siano soggetti alla sospensione di legge. Si tratta in gran parte di famiglie con minori, disabili a carico, over 60 o persone prese in carico dai servizi sociali. Il 68% dei beneficiari vive al Sud, in particolare in Campania (182mila famiglie) e in Sicilia (156mila famiglie).
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