Stava passeggiando tranquillamente con un uomo per Via Gramsci, a Como, quando le doglie la sorprendono pe strada, lasciandola in preda a lancinanti dolori. Thiago ha deciso di non aspettare più, e di voler nascere subito in mezzo alla strada e alla sua giovane madre non restato altro che assecondarlo, nella speranza che tutto potesse andare per il meglio.
Ma la cosa si complica, Maurice Sawadago volontario dal 2013 della Croce rossa del Basso Lario non sta a guardare e cosi chiama i rinforzi.
Allontana la persona che sta con la ventenne, in pieno stato di shock, e chiama un collega che porta con sé tre ragazzi dal vicino centro in cui Sawadago lavora. Maurice ha intanto già tagliato i pantaloni della ragazza, rendendosi così subito conto che la testa del piccolo Thiago spunta già fuori. Non c’è più tempo da perdere, e bisogna agire subito. Arriva anche il collega con i tre sedicenni di origine egiziana. Portano delle lenzuola, un po’ per fare stare più comoda la giovane e per proteggerla anche dagli sguardi dei passanti.
Abbiamo dovuto fare tutto in strada ma i miei ragazzi mi hanno aiutato facendo avanti e indietro con le lenzuola pulite e aiutandomi a tranquillizzarla”, ha raccontato Maurice, assicurando come il tutto sia durato in realtà pochissimo. Quando è arrivata rapida l’ambulanza, ai soccorritori non è rimasto che tagliare il cordone ombelicale e trasportare mamma e figlio in ospedale. Si è capito subito che una favola così non poteva che chiudersi con un lieto fine e con tanti ringraziamenti a Maurice Sawadago.
Maurice lavora come operatore del centro minori stranieri che si trova proprio in Via Gramsci e che ospita anche i ragazzi di origine egiziana che lo hanno aiutato (insieme al collega)