L’orsetto Rili è rimasto sul treno Pescara-Ancona quando la sua famiglia è scesa alla fermata di Roseto degli Abruzzi (Teramo) per alcuni giorni di vacanza al mare. Subito è scattata la sua ricerca: la caccia a questo peluche a forma di orsetto con le orecchie gialle ha coinvolto decine di internauti. L’appello è stato lanciato sui social dal papà tedesco, vedovo, Alexander Komm, con diversi annunci su Facebook.
Con una grande speranza: quel peluche era infatti un regalo che sua moglie, morta l’anno precedente, aveva fatto ai loro figli. Per questo riaverlo per loro era molto importante. E la solidarietà della Rete non si è fatta mancare: ai bimbi è arrivato un nuovo orsetto di peluche.
“La mamma dei miei due bambini è venuta a mancare lo scorso anno. Grazie al sostegno di tante persone gentili, stiamo lentamente ritrovando il nostro equilibrio e in questi giorni siamo in visita nella splendida regione dell’Abruzzo, a Roseto degli Abruzzi”, inizia così il primo appello di Alexander Komm pubblicato il 15 ottobre. “Purtroppo, – continua, – mia figlia di 7 anni ha dimenticato sul treno regionale da Pescara, partito domenica 12 ottobre alle 15:20, l’orsacchiotto della sua mamma, un Rilakkuma (personaggio immaginario giapponese a forma di orsetto prodotto nel 2003 dalla San-X, ndr) marrone con una cerniera sulla schiena”.