Morì nel settembre 2023, a soli 10 anni Gabriele Cesarotto, dopo l’esplosione di una granata trovata dal nonno in un’area militare dei Magredi e portata nella propria officina a Vivaro (Pordenone). Il gup ha condannato ora l’uomo, Silvio Cesaratto di 74 anni, a sei mesi con pena sospesa per omicidio colposo, ritenendo imprudente aver lasciato il bambino libero di entrare nella zona dove erano stati depositati alcuni reperti recuperati nel poligono.
L’ordigno, una granata da 40 millimetri usata per i lanciagranate, era ancora attivo. Il bambino lo avrebbe raccolto da terra, facendolo cadere e innescando l’esplosione.
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