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L’autopsia e l’analisi del sistema cittadino di videosorveglianza saranno decisivi per sciogliere ogni dubbio sulla morte di Gianna Di Nardo, 68enne, dipendente comunale in pensione e del marito, l’antiquario Franco Giorgi, 74, trovati morti  domenica pomeriggio nella loro abitazione in via Giampaolo Orsini, ai piedi della collina di piazzale Michelangelo a Firenze. Omicidio suicidio è l’ipotesi più accreditata su cui si concentrano le indagini dei carabinieri che non hanno comunque ancora escluso in via definitiva altre piste: Giorgi avrebbe colpito diverse volte con un coltello da cucina la moglie e poi, con la stessa arma si sarebbe tolto la vita.

Il pm Alessandro Piscitelli ha disposto l’autopsia che sarà eseguita mercoledì prossimo. Il medico legale, in base a una prima ispezione esterna, avrebbe riscontrato diverse ferite da coltello sul corpo della donna, anche sull’addome: l’esame potrebbe confermare se alcune di esse siano da difesa portando così a ritenere che sia stata uccisa. Sull’uomo sarebbero state rilevate lesioni da taglio sul collo, ma da un primo esame, nessuna da difesa.

 

ph credit pixabay foto di repertorio