Jacques Moretti
, proprietario del Constellation, avrebbe ammesso di fronte agli inquirenti che la porta di servizio situata al piano terreno era chiusa a chiave dall’interno la notte dell’incendio di Capodanno, in cui hanno perso la vita tanti giovanissimi di più nazionalità, e di aver sostituito lui stesso la schiuma fonoassorbente che ha preso fuoco. Lo riferisce la televisione svizzera Rts, citando fonti confidenziali. Moretti, giunto sul posto dopo l’incendio, avrebbe anche affermato di aver sbloccato lui stesso la porta dall’esterno e di aver trovato diversi corpi inanimati ammucchiati davanti ad essa.
Accusato con la moglie di omicidio colposo, incendio colposo e lesioni personali colpose, secondo Rts, queste testimonianze, potrebbero aggravare ulteriormente la sua posizione.
Come già rivelato da un video, diffuso dall’emittente svizzera, i dipendenti del bar erano consapevoli dei rischi legati a quella schiuma. Infatti, duante il Capodanno 2019-2020, come testimoniato da alcuni video circolati in rete, un cameriere aveva infatti messo in guardia alcuni clienti dal rischio di incendiare le protezioni fonoassorbenti del soffitto. Anche questo elemento potrebbe indurre le pm incaricate dell’inchiesta a contestare agli imputati l’ipotesi di omicidio con dolo eventuale.