Durante l’Angelus di ieri, 11 gennaio, il Pontefice ha rivolto un pensiero alla situazione in Iran e in Siria. “Il mio pensiero si rivolge a quanto sta accadendo in questi giorni in Medioriente, in particolare in Iran e Siria, dove persistenti tensioni stanno provocando la morte di molte persone. Auspico e prego che si coltivi con pazienza il dialogo e la pace, perseguendo il bene comune dell’intera società”.
E sull’Ucraina ha proseguito il Santo Padre: “Nuovi attacchi particolarmente gravi, indirizzati soprattutto a infrastrutture energetiche, proprio mentre il freddo si fa più duro, colpiscono pesantemente la popolazione civile. Prego per chi soffre e rinnovo l’appello a cessare le violenze e a intensificare gli sforzi per arrivare alla pace”.
ph credit Giovanna Manna