Valentino per la prossima primavera estate
propone una collezione Haute Couture di abiti da sogno e fiabeschi, preziosi e frutto del connubio perfetto tra lavoro di archivio e creatività all’ennesima potenza a cui ci ha ormai abituati il direttore creativo della maison, Alessandro Michele.
A pochi giorni dalla scomparsa del fondatore della maison, l’evento show a Parigi ha regalato momenti di intensa emozione, trasformandosi in un tributo di affetto e riconoscenza verso lo stesso Valentino Garavani.
Mantelli di velluto, copricapi scultorei, maxi gorgiere, grandi fiocchi e piume di marabù costruiscono un immaginario teatrale e solenne. Gli abiti da red carpet, anche nei modelli più sensuali, esibiscono cut-out trasparenti ricoperti di cristalli ovunque, ricami e lavorazioni d’atelier. È un massimalismo consapevole, sostenuto dall’eccellenza delle maestranze della maison.
Un pubblico di 800 persone era seduto attorno a una serie di Kaiserpanorama – un dispositivo singolare e precursore del cinema, ideato da uno scienziato tedesco nel XIX secolo, in cui si sbirciava da piccoli spioncini per osservare immagini stereoscopiche che simulavano il movimento. Michele ha reinventato quei box come micro celle della collezione, dove le modelle entravano e trascorrevano 15 secondi roteando e posando negli spazi intensamente illuminati,