Un ragazzo di 20 anni, Alex Manna, fermato dai carabinieri per l’omicidio di Zoe Trinchero, la 17enne trovata morta in un canale a Nizza Monferrato (Asti) nella tarda serata di venerdì 6 febbraio.
Il giovane è stato ascoltato a lungo dagli investigatori e, davanti al pubblico ministero, ha, però, confessato. Ora è in carcere ad Alessandria.
Secondo quanto emerso, il 20enne ha spiegato di aver preso a pugni la vittima e di averla strangolata prima di gettarla nel corso d’acqua dopo un approccio rifiutato.
Il reo confesso avrebbe inoltre tentato un depistaggio, sostenendo che ad aggredire la giovane donna sarebbe stata una persona di colore, nota per i suoi problemi psichiatrici. Da lì una trentina di persone sono giunte, in modo minaccioso, sotto l’abitazione dell’uomo, poi salvato dall’intervento dei carabinieri.