Camilla, 14 anni, era una ragazza piena di vita, quando nel luglio del 2024, dopo una lotta contro un raro tumore cerebrale, si è spenta, devastando la sua famiglia.
Nonostante la malattia la giovane non aveva mai smesso di sognare e di pensare al suo futuro: da grande si vedeva pasticcera e così, fresca di diploma di terza media, stava già pensando all’istituto a cui iscriversi. Ma non ne ha avuto, neanche il tempo.
Ha avuto però una lucidità e un’empatia enormi nel chiedere ai suoi genitori di trovare il modo di esaudire un suo “ultimo” desiderio: sostituire le vecchie poltrone del reparto di pediatria del San Gerardo di Monza, dove aveva trascorso tanto tempo, con delle vere poltrone letto su cui i genitori dei piccoli ricoverati potessero, di notte, riposare un po’.
“Mi vedeva spesso su queste poltrone scomode su cui facevo davvero fatica a riposare – racconta la sua mamma, la signora Monica Lorenzon. Sapeva che conoscevo tante realtà sociali del territorio. È stata lei stessa a spronarmi con la sua solita grinta: “Mamma devi fare qualcosa” mi ha detto un giorno. Non potevo lasciar cadere nel vuoto il suo desiderio anche perché Camilla era davvero una ragazza generosa con tutti. Noi stessi abbiamo ricevuto tanto affetto e generosità sia durante la malattia, sia dopo la sua perdita. Volevamo ricambiare offrendo aiuto agli altri genitori”.
A distanza di un anno e mezzo, grazie a una rete virtuosa composta, oltre che dai genitori di Camilla, da tante realtà locali e donatori privati, la solidarietà si è trasformata in realtà. Sono state consegnate diciassette poltrone letto che troveranno ora posto nel reparto dedicato ai più piccoli.
“È stato profondamente commovente vedere come persone segnate dal nostro stesso dolore abbiano scelto di sostenerci in modo così concreto – ha aggiunto Monica assieme al marito Luca Monguzzi. Consegnare le poltrone proprio in questi giorni ha per noi un valore doppio: non solo perché il sogno di Camilla è diventato realtà, ma anche perché siamo alla vigilia della Giornata Mondiale contro il tumore infantile, che si celebra il 15 febbraio e vogliamo continuare a mantenere alta l’attenzione su questi temi”.
Un traguardo importante quello raggiunto dalla famiglia di Camilla che, in questi mesi, ha in parte trasformato il dolore in un gesto concreto e di enorme solidarietà.