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Morto il piccolo Domenico, il bambino di appena due anni a cui era stato impiantato un cuore bruciato a Napoli. Le sue condizioni erano peggiorate nelle scorse ore e all’alba all’ospedale Monaldi era arrivato anche il cardinale, don Mimmo Battaglia, che gli ha somministrato l’estrema unzione e ha pregato vicino ai genitori del bambino.

Il decesso è avvenuto alle 9:20 di oggi, sabato 21 febbraio.

I sei sanitari indagati ora dovranno rispondere di omicidio colposo. Il muscolo cardiaco sarà posto sotto sequestro in vista degli accertamenti medici, gli inquirenti dovrebbero sequestrare la salma per procedere con l’autopsia. Il premier Meloni ha espresso il suo cordoglio.

Ho deciso di creare una fondazione intitolata a mio figlio Domenico Caliendo” racconta la madre ai giornalisti, “per non dimenticarlo ma anche con lo scopo di aiutare i bambini che hanno bisogno di un trapianto di cuore”.