Il Tar della Toscana ha respinto la richiesta di sospensiva della delibera con cui il Comune di Firenze ha deciso lo stop del servizio di monopattini in sharing attivo in città a partire dall’1 aprile.
A chiedere il provvedimento cautelare la società Bird, azienda leader a livello internazionale nel settore della micromobilità, che dopo il rigetto della sospensiva – di cui dà notizia l’edizione odierna de La Nazione – oggi annuncia che proseguirà il ricorso: “La battaglia non è conclusa. Il pronunciamento cautelare non entra nel merito della legittimità del provvedimento e per questo andremo avanti per far valere le nostre ragioni contro uno stop che riteniamo ingiustificato e sproporzionato”.