Quattro compagni di classe indagati per stalking. In quanto lo chiamavano “Paoletta” o “Nino D’Angelo” per via dei suoi lunghi capelli biondi. E molto probabilmente, prima di togliersi la vita nella sua cameretta a Santi Cosma e Damiano, in provincia di Latina, l’11 settembre scorso Paolo Mendico avrebbe ricevuto altri messaggi offensivi da qualcuno di loro.
Forse l’ennesima presa in giro, l’ennesimo insulto che si è sommato ai tanti racconti scritti dal ragazzo nel suo diario, l’hanno portato a togliersi la vita, e a non tornare più in quella scuola, che come aveva definito egli stesso era “una prigione“.
Sono aperte due indagini da parte della Procura di Cassino, contro ignoti per istigazione al suicidio, e dalla Procura dei Minori di Roma. Proprio quest’ultima ha iscritto sul registro degli indagati, con l’ipotesi del reato di stalking, quattro compagni di classe di Paolo che ora hanno un’età compresa tra i 16 e 17 anni.