Lascia il carcere minorile di Firenze e entra in comunità, lo studente di 17 anni che progettava una strage in un liceo artistico di Pescara ed era stato arrestato a fine marzo a Perugia. Il tribunale del Riesame ha accolto il ricorso della difesa. “Può riprendere a frequentare la scuola, non può usare nessun dispositivo informatico”, è la decisione dei giudici anticipata dal quotidiano abruzzese Il Centro.
Tornerà a scuola, ma senza il cellulare, tablet o pc il 17enne considerato uno studente-modello. Il suo sarà un percorso di rieducazione sociale, come previsto in Italia da varie normative vigenti.