Si chiama fishing, un sistema subdolo che si rivolge a vittime fragili a cui carpire informazioni sensibili dietro il trucco dell’ iscrizione ad un finto servizio o alla richiesta di una prestazione fasulla. Ovviamente il Ministero della Salute non c’entra nulla ma si è affrettato anche a dare l’allarme sul sito istituzionale del dicastero, viste le enormi dimensioni che sta prendendo questo fenomeno.
E’ intervenuta anche la senatrice Daniela Ternullo di Forza Italia, componente della commissione Salute a Palazzo Madama che ha invitato tutti a fare molta attenzione a queste mail, “evitando di fornire ai malintenzionati informazioni che rappresentano le chiavi per potersi approfittare di noi e sottrarre con i nostri dati più importanti anche identità e danaro. Una situazione che in queste ore sta destando molta preoccupazione e che potrebbe trasformarsi in una delle più grosse operazioni di fishing dell’ultimo decennio, per la vasta platea a cui queste false a mail vengono inviate e cioè agli assistiti del servizio sanitario nazione, cioè potenzialmente a tutti noi”.