A Padova, un operatore del Suem 118 è riuscito a salvare la vita a un neonato, che stava morendo soffocato, parlando al cellulare con la madre e guidandola passo dopo passo, su cosa dovesse fare.
Permettendo, pertanto, di arrivare a un lieto fine. L’operatore è Gianluca Trevisan, un infermiere della centrale operativa del Suem 118 dell’Azienda ospedaliera Università di Padova.
Contattato dalla madre del piccolino, in preda al panico e alla disperazione perché il suo bambino non respirava più, dopo aver ingerito il pezzo di un giocattolo in casa, il paramedico l’ha guidata al telefono indicandole le manovre di disostruzione pediatriche.
Seguendo alla lettera le sue istruzioni, la donna è riuscita a liberare le vie aeree del figlio e a farlo tornare a respirare ancora prima che il 118 arrivasse su posto a sirene spiegate.