Aveva la testa e il volto sporchi di sangue, e la sua bimba di quattro anni in braccio, una donna, di 25enne, di nazionalità peruviana, fermata dai militari, ai quali ha spiegato di essere stata picchiata dal compagno poco prima.
L’uomo, secondo il suo racconto, l’avrebbe colpita più volte con uno smartphone, il tutto alla presenza della bambina. Ora è stato identificato e arrestato con l’accusa di tentato omicidio.
La donna soccorsa in codice rosso, non in pericolo di vita, e si trova ricoverata all’ospedale del Mare, la bambina, invece, affidata alla nonna materna.