Aveva trasformato la propria Fiat 500L in una sorta di scuolabus improvvisato, accompagnando i bambini da scuola alle loro abitazioni su richiesta delle famiglie. Protagonista della vicenda una donna di Palermo, fermata dalla polizia durante un normale controllo stradale.
Gli agenti, una volta ispezionata l’auto, hanno scoperto una situazione sorprendente: all’interno della vettura viaggiavano, oltre alla conducente quarantenne, tredici bambini di età compresa tra i 7 e i 10 anni e un ragazzo di 14 anni.
La donna ha spiegato agli agenti di aver ricevuto il consenso dei genitori per accompagnare gli studenti a casa dopo le lezioni. Una versione confermata successivamente anche dai familiari dei minori, convocati e identificati presso il commissariato di polizia.
Alla conducente sono state contestate diverse violazioni del codice della strada relative al trasporto di persone, in particolare per il superamento del numero massimo consentito di passeggeri e per il mancato rispetto delle norme di sicurezza.
I ragazzi sono stati riaffidati ai rispettivi genitori, mentre l’intera vicenda è stata segnalata alla Procura per i Minorenni di Palermo