Numeri che richiamano l’attenzione e una sfida definita come una vera e propria “guerra” da combattere insieme. È quella contro le dipendenze, un fenomeno in crescita che coinvolge sempre più giovani e che emerge dalla relazione al Parlamento diffusa dal Dipartimento delle politiche contro la droga e le altre dipendenze.
Il dato più significativo riguarda gli studenti minorenni: nel 2025 uno su quattro ha dichiarato di aver provato almeno una sostanza illegale. La percentuale è salita al 23%, rispetto al 20% registrato nel 2024, con un aumento ancora più evidente nella fascia tra i 15 e i 19 anni, dove il dato arriva al 26%.
Una fotografia che descrive un quadro definito “complesso e in continua evoluzione”, dove non c’è solo il consumo di droghe tradizionali, ma anche la diffusione di nuove sostanze psicoattive: nel corso del 2025 in Italia ne sono state identificate 92.
Accanto alle dipendenze legate alle sostanze, cresce anche l’attenzione verso l’utilizzo problematico delle tecnologie digitali, altro fronte che coinvolge soprattutto le nuove generazioni.
Il sottosegretario Alfredo Mantovano ha sottolineato la necessità di affrontare il fenomeno con un’azione condivisa, evidenziando come la lotta alle dipendenze non possa essere affrontata da soli, ma richieda la collaborazione tra istituzioni, famiglie, scuola, operatori sanitari e società civile.
La prevenzione resta uno degli strumenti fondamentali: informazione, educazione, ascolto e interventi tempestivi possono rappresentare un argine per proteggere i giovani e accompagnarli verso scelte più consapevoli.