Grave incidente in uno stabilimento balneare di Sestri Levante, dove una bambina di 11 anni è stata risucchiata dal bocchettone di aspirazione di una piscina mentre stava nuotando. La piccola è stata soccorsa e trasferita d’urgenza all’Istituto Gaslini di Genova, dove è ricoverata in condizioni critiche.
La dinamica dell’incidente
Secondo una prima ricostruzione, la bambina sarebbe rimasta incastrata con i capelli nel bocchettone di aspirazione, venendo trattenuta sott’acqua.
Ad accorgersi dell’accaduto sono stati i familiari, che hanno immediatamente dato l’allarme facendo scattare i soccorsi.
Decisivo l’intervento del titolare dello stabilimento
Stando alle testimonianze di alcuni presenti, il proprietario dello stabilimento si sarebbe tuffato in piscina per tentare di liberare la bambina. Per riuscire a svincolarla avrebbe tagliato i capelli con un paio di forbici, permettendo così di estrarla dall’acqua.
Subito dopo sono intervenuti i bagnini e il personale del 118, che ha praticato le manovre di rianimazione per oltre trenta minuti.
Trasporto d’urgenza al Gaslini
Una volta stabilizzata, la bambina è stata trasferita in elicottero all’Ospedale Gaslini di Genova in codice rosso. Le sue condizioni vengono descritte come molto gravi.
Piscina sequestrata, indagini in corso
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche la Guardia Costiera e i Carabinieri di Sestri Levante, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti.
L’impianto della piscina è stato posto sotto sequestro, mentre gli investigatori stanno verificando il corretto funzionamento e le condizioni di sicurezza del sistema di aspirazione.