Spread the love

A soli 16 anni, ha affrontato una situazione di emergenza in mare riuscendo a portare in salvo due ragazzi di 20 anni che si trovavano in grave difficoltà. È accaduto nella baia dei Ripari di Giobbe, a Ortona, in provincia di Chieti, dove il giovane assistente bagnanti Cristian Vitullo, della Fisa e dipendente della Angeli del Mare Rescue Italy, è intervenuto evitando che la situazione potesse avere conseguenze più gravi.

L’allarme è scattato intorno alle 18.30, quando il sedicenne ha notato una coppia che si trovava in mare con alcuni gonfiabili e che veniva progressivamente trascinata al largo dalla corrente.

La coppia trascinata al largo

Nel tentativo di tornare verso la riva, i due giovani sono finiti in una forte corrente di risacca, perdendo i gonfiabili e trovandosi in una situazione di crescente difficoltà.

Valutata la gravità della situazione, Cristian Vitullo è entrato in acqua e ha raggiunto i due ragazzi a nuoto, affrontando anche la reazione di panico della ragazza.

Con lucidità, il giovane bagnino ha gestito il recupero di entrambi, riuscendo ad accompagnarli fino alla battigia, dove l’intervento si è concluso senza conseguenze dal punto di vista sanitario.

Il valore della formazione

L’intervento ha messo in evidenza l’importanza della preparazione e della formazione degli assistenti bagnanti, chiamati a intervenire rapidamente in situazioni nelle quali pochi minuti possono fare la differenza.

Al termine del soccorso, Cristian Vitullo ha rivolto un ringraziamento alla Guardia Costiera di Ortona e al presidente nazionale Fisa Raffaele Perrotta, sottolineando l’attenzione costante rivolta alla formazione dei soccorritori.

Una vicenda che, oltre al lieto fine, richiama ancora una volta l’importanza di rispettare il mare, prestare attenzione alle correnti e non sottovalutare i rischi legati alla balneazione, soprattutto quando ci si allontana dalla riva con materassini e altri gonfiabili.