500 anni dalla morte

Milano, a Palazzo Reale arriva il progetto multimediale su Leonardo curato da Studio Azzurro

Pubblicato il 23 Apr 2019 alle 6:18am

Per celebrare i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, il Comune di Milano-Cultura, Palazzo Reale e l’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, promuovono un progetto multimediale, intitolato Leonardo. La macchina dell’immaginazione è affidata a Studio Azzurro, che integrando linguaggi e competenze diverse (dal video all’animazione grafica ai sistemi interattivi) ha intrapreso un percorso progettuale complesso, affiancato dalla competenza scientifica dello storico dell’arte Edoardo Villata.

Il percorso, visitabile dal 19 aprile al 14 luglio 2019, è scandito da sette videoinstallazioni, di cui cinque interattive, che coinvolgono lo spettatore in un racconto di immagini e suoni che, a partire dal multiforme lascito di Leonardo, ci “parlano” tanto del suo, quanto del nostro tempo.

Le grandi macchine scenografiche, la cui struttura è liberamente ispirata a disegni leonardeschi, corrispondono ad altrettante sezioni: Le Osservazioni sulla natura; La città; Il paesaggio; Le Macchine di pace; Le Macchine di guerra; Il Tavolo anatomico; La pittura.

Leonardo Da Vinci e il mistero della Gioconda nuda per i 500 anni dalla morte

Pubblicato il 14 Mar 2019 alle 6:00am

La Francia celebra Leonardo Da Vinci e i 500 anni dalla morte nel castello di Chantilly con l’affascinante mistero del cartone con la “Gioconda nuda” disegnata a carboncino. Tanti gli interrogativi intorno a quest’opera e al suo tema, che ha ispirato tanti altri dipinti. In giro per il mondo, riuniti a Chantilly per una mostra-evento aperta al pubblico dal 1 giugno al 6 ottobre.

“Per la prima volta – spiega illustrando a Chantilly, in anteprima, i risultati del lungo studio sul cartone e gli obiettivi dell’esposizione Mathieu Deldicque, curatore del locale museo Condé – verranno mostrate insieme le due opere più emblematiche di questa serie della Gioconda Nuda, il cartone di Chantilly e la ‘Venere’ dell’Ermitage di San Pietroburgo”. Il cartone di Chantilly, studiato per lunghi mesi nei laboratori del Louvre, rappresenta “un’altra modella, non Monna Lisa – precisa Deldicque – una bellezza immaginaria, ideale, pensata da Leonardo da Vinci, che presenta anche elementi mascolini”.