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Mascherine, è allarme farmacisti: “Accordo sul prezzo o stop alla vendita”

Pubblicato il 24 Apr 2020 alle 6:03am

Federfarma lancia un appello alle autorità perché intervengano sulla speculazione sulle mascherine. L’associazione di categoria segnala difficoltà nella distribuzione dei dispositivi di sicurezza, chiedendo di poterli vendere “a prezzi imposti e senza inutili adempimenti burocratici”… Annunciando che l’alternativa potrebbe essere lo stop alle vendite. Infatti, aggiunge, poi… oggi le mascherine sono introvabili e hanno prezzi altissimi.

Fin dai primi di marzo, l’associazione dei titolari di farmacie, ha avanzato diverse proposte come ad esempio, effettuare in farmacia la distribuzione delle mascherine, provenienti dal canale della Protezione civile e destinate a utenza “debole”; poter vendere mascherine anche senza il marchio CE per ridurre i tempi di immissione in commercio; ridurre al 4% l’iva su mascherine rispetto all’attuale 22%, in modo da garantirne la vendita a prezzi equi.

“L’unica cosa concreta – spiega il presidente di Federfarma, Marco Cossolo – che si è potuta constatare sono gli innumerevoli controlli effettuati dalle Autorita’ preposte, con l’elevazione di pesantissime sanzioni per il mancato rispetto di adempimenti burocratici e, ancor piu’ grave, con il sequestro di dispositivi (per mancanze non imputabili alle farmacie), che non fanno altro che lasciare la popolazione esposta al rischio di contagio. Nessun cenno per spiegare l’alterazione dei prezzi alla fonte di cui le farmacie sono le prime vittime”.

A fronte di questo, conclude, “non sembra rimanere altra strada che suggerire alle farmacie di astenersi dalla vendita di mascherine e dispositivi di protezione individuale. Il rischio più grande, al di là delle sanzioni inflitte, è quello che un’intera categoria, che si spende ogni giorno per il bene della collettività, venga annoverata odiosamente tra gli speculatori”.

Autismo: firmato accordo tra la Federazione Italiana Medici Pediatri e l’Istituto Superiore di Sanità

Pubblicato il 20 Lug 2018 alle 6:31am

E’ stato sottoscritto un accordo formale di collaborazione tra la Federazione Italiana Medici Pediatri (Fimp) e l’Istituto Superiore di Sanità (Iss). “Si tratta di un accordo lungimirante – sottolinea il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Walter Ricciardi – che favorirà il raggiungimento dei migliori standard assistenziali per i bambini con disturbo del neurosviluppo andando a potenziare le attività di riconoscimento precoce in modo innovativo e in linea con le linee guida internazionali.”

Grazie a questo accordo, infatti, sarà possibile osservare e approcciare questa patologia attraverso diverse prospettive. “Il protocollo d’intesa – spiega il Paolo Biasci, presidente nazionale della Fimp – prevede la collaborazione in attività progettuali relative al riconoscimento precoce dei disturbi del neurosviluppo (Dns) e allo studio dell’impatto di fattori ambientali sulla salute di bambini e adolescenti. La Fimp e l’Iss avevano già avviato una collaborazione nell’ambito delle attività del progetto ‘Osservatorio Nazionale per il monitoraggio dei disturbi dello spettro autistico’ (progetto coordinato dal Servizio di Coordinamento e Supporto alla Ricerca dell’ISS e dalla Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute), per la costituzione della rete pediatria-neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza e per la definizione di un sistema di valutazione longitudinale del neurosviluppo all’interno dei bilanci di salute. Questo accordo formale rafforza la partnership tra la Federazione, in rappresentanza della pediatria del territorio, e l’ISS che, come organo tecnico scientifico del Servizio Sanitario Nazionale, è da tempo impegnato nell’ambito dei disturbi del neurosviluppo con attività di ricerca e di carattere istituzionale”.

Lotta alla Sclerodermia, colpisce soprattutto le donne, firmato accordo tra Gils & Anmar

Pubblicato il 22 Gen 2018 alle 7:00am

Carla Garbagnati Crosti (Presidente GILS) e Silvia Tonolo (Presidente ANMAR), che unendo le forze hanno firmato un protocollo d’intesa per realizzare tempestivamente sul territorio nazionale progetti di scopo che vedono le due associazioni coinvolte. (altro…)

Statali: firmato accordo per il contratto, aumenti da 63 a 117euro mensili sullo stipendio base

Pubblicato il 23 Dic 2017 alle 10:18am

Siglato nella notte il nuovo contratto degli statali per il triennio 2016-2018 che pone fine a un blocco durato ben otto anni. Al termine di una trattativa lunghissima Aran e i sindacati Cgil, Cisl, Uil, Confsal (non hanno firmato Usb, Cgs e Cisa) hanno raggiunto l’accordo che prevede un aumento medio mensile pari a regime a circa 85 euro lordi sullo stipendio base. (altro…)

Pensioni, 15 categorie di lavoratori che svolgono attività gravose sarebbero escluse dall’aumento a 67 del requisito d’età

Pubblicato il 15 Nov 2017 alle 9:00am

Governo e sindacati sono molto vicini a un accordo sulle pensioni che confluirà in una proposta dell’esecutivo da inserire in Legge di Stabilità, che tutela gli addetti ai lavori gravosi dagli adeguamenti alle aspettative di vita e prevede una proroga al 2019 anche per l’APe social e la pensione anticipata dei precoci. (altro…)

Scuola, Uil: firmato nella notte il contratto su mobilità docenti e Ata

Pubblicato il 12 Apr 2017 alle 10:28am

E’ stato firmato mezzanotte il contratto sulla mobilità dei docenti e del personale Ata, congiuntamente al passaggio da ambito a scuola. (altro…)

Siglata intesa tra Miur e sindacati su mobilità docenti 2017/2018

Pubblicato il 02 Gen 2017 alle 8:37am

Raggiunto l’accordo tra quasi tutti i sindacati della scuola e il ministro dell’Istruzione, sulla mobilità degli insegnanti nell’anno scolastico 2017/2018. (altro…)

Pensioni, intesa tra governo e sindacati: la quattordicesima a 3,3 milioni di persone

Pubblicato il 29 Set 2016 alle 11:00am

Raggiunto ieri l’accordo tra governo e sindacati sulle pensoni. Alla previdenza saranno destinati 6 miliardi di euro in tre anni. Con la metà delle risorse ci cercerà di favorire l’uscita flessibile dal mercato del lavoro (attraverso un anticipo pensionistico o Ape, sconti contributivi per lavoro precoce e usurante). (altro…)

Ericcson, fallito anche l’ultimo tentativo di evitare i licenziamenti

Pubblicato il 13 Set 2016 alle 6:10am

Fallito anche l’ultimo tentativo per evitare i licenziamenti. Il tavolo convocato al ministero del Lavoro per discutere della vertenza Ericsson non ha prodotto un buon risultato.

Nessun accordo è stato raggiunto con la multinazionale svedese sul destino dei lavoratori in esubero (385 su scala nazionale di cui 147 a Genova). Confermato lo sciopero nazionale per il 14 settembre.

“L’azienda da stasera può mandare le lettere di licenziamento, anche se prenderà 5 giorni di tempo per trovare persone che volontariamente lascino l’azienda con un incentivo”, spiega a Primocanale Marco Paini della RSU SLC. “Abbiamo trovato un muro contro muro, l’azienda non ha accettato alcuna proposta. La nostra lotta non può finire qua, questa serie di procedure di licenziamento ha portato a iniziative su Genova che proseguiranno”.

Valeria Marini conferma “Gigi D’Alessio è un amico, mi darà tutti i soldi”

Pubblicato il 08 Set 2016 alle 9:06am

“Gigi è un mio amico”, conferma Valeria Marini che non ce l’ha con il cantautore partenopeo. Gigi si è trovato solo a fare investimenti sbagliati, andati male.

Lo ha detto anche la showgirl al settimanale Oggi in edicola dal 7 settembre. Ricordiamo che D’Alessio era stato suo testimone di nozze al matrimonio lampo con Giovanni Cottone con cui fece poi l’investimento fallimentare della Lambretta.

Quello con Valeria era “un prestito “a titolo grazioso”, tra amici”, spiega anche al settimanale Oggi il legale della Marini, Antonio Villani. “Bisogna dire che D’Alessio ha sempre riconosciuto il suo debito che però, dopo tante promesse, negli anni non è mai stato ripianato. Ma ora ci sono segnali concreti per concludere questa vicenda”.

L’accordo prevede un anticipo di 30 mila euro, più rate mensili di 5 mila.

Come confermato anche da Gigi in più occasioni e dichiarazioni fatte sulla sua bacheca Facebook, lavorerà 15 anni, per risanare tutti i suoi debiti.