aceto di mele

Bicarbonato e aceto di mele per combattere acidità di stomaco, dopo una cena pesante

Pubblicato il 22 Ott 2019 alle 8:06am

Bicarbonato e aceto di mele, secondo quanto affermano gli esperti dell’Humanitas, può essere un ottimo rimedio naturale contro acidità di stomaco.

Questa bevanda molto salutare, dovrebbe però, essere assunta dopo un paio d’ore circa dal pasto critico. Una cena pesante. La sua efficacia riguarda l’attenuazione dell’acidità di stomaco, ma non solo.

Il bicarbonato incentiva infatti la produzione di anidride carbonica, facendo in modo che si concretizzi nel migliore dei modi il naturale processo di assorbimento degli alimenti. Prima di iniziare ad assumerlo è opportuno sempre chiedere un parere al proprio medico di fiducia. In quanto può interferire con il processo di eliminazione da parte dei reni dei residui di alcuni presidi farmacologici. Se si sta seguendo una dieta povera di sodio è bene evitarne in generale l’assunzione. In ogni caso, risulta fondamentale ma non esagerare e superare le dosi consigliate, ossia due cucchiai.

Se si punta a contrastare l’acidità di stomaco con il bicarbonato, è ovviamente opportuno diluirlo in acqua e aggiungendo un cucchiaio di aceto di mele.

Questo rimedio aiuta a bilanciare l’acidità delle pareti dello stomaco. Da non dimenticare la sua capacità di sostituire con i probiotici il microbiota benefico che ha subito danni.

Per apprezzarne al massimo gli effetti benefici dell’aceto di mele è importante fare molta attenzione quando lo si acquista. Numerosi i brand che lo commercializzano. In molti casi, si ha però a che fare con un eccessivo livello di raffinazione. Alla luce di ciò, il consiglio è quello di orientarsi verso l’aceto di mele biologico, contraddistinto da un’alterazione minima delle sostanze che lo rendono benefico per la salute.

Concludiamo ricordando che contro l’acidità di stomaco si può agire anche a livello preventivo. Basilare a tal proposito è fare attenzione alla dieta, moderando l’assunzione di caffè, pomodori, alcolici, cioccolato fondente e bibite gassate. Molto importante è anche masticare lentamente ed evitare di sovraccaricare i meccanismi digestivi mangiando troppo.

Pelle più pulita, luminosa e senza macchie scure con l’aceto di mele!

Pubblicato il 21 Feb 2019 alle 8:01am

L’aceto di mele è un prodotto naturale, ricco di composti chiamati alfa-idrossiacidi, che ci permettono di eliminare le cellule morte dal viso, dalla nostra pelle.

Grazie a questi composti, sarà possibile stimolare la circolazione sanguigna e ossigenare le zone trattate in cui la pigmentazione appare cambiata a causa del passare degli anni o per i danni causati da un’esposizione solare non adeguata, o ancora, la presenza di cicatrici.

Se utilizziamo l’aceto di mele al naturale sarà bene diluirlo con acqua onde evitare possibili reazioni allergiche, se la vostra pelle è molto sensibile. Altrimenti, potrete anche utilizzarlo al naturale, sarà ancora più efficace!

State certe, però, che se utilizzerete l’aceto di mele per 5 giorni a settimana, consecutivi, per pulire, illuminarla la vostra pelle, rimarrete veramente molto soddisfatte! La pelle del viso apparirà subito molto più tonica e raggiante. Curata e priva di macchie e imperfezioni, in quanto saranno visibilmente attenuate o eliminate del tutto.

Basterà fare una questa pulizia completa, come dicevamo sopra, per 5 o 6 giorni a settimana. Vedrete che risultato e che differenza!

Di cosa avrete bisogno

– 1 cucchiaio di aceto di mele biologico (10 ml) – Un batuffolo di cotone

Come fare

Effettuate questa pulizia prima di andare a dormire. Con il viso pulito, inumidite il batuffolo di cotone nell’aceto di mele e applicatelo sulle macchie del viso e su tutta la superficie del viso. Lasciate agire tutta la notte e il giorno seguente lavate il viso come solito.

Risultato?

La vostra pelle del viso sarà senza più punti neri. Meno grassa e con un ph equilibrato, sinonimo di salute, di bellezza e protezione. Più pulita ed omogenea anche nel colore.

Forfora? Come liberarsene con 7 rimedi naturali

Pubblicato il 20 Gen 2018 alle 9:56am

La forfora è un problema che riguarda moltissime persone, più di quel che si pensa. C’è chi fa i conti con la forfora ogni giorno e chi invece solo per brevi periodi dell’anno. Quel che è certo è che nessuno ama vedersi cadere dai capelli la famosa “polverina bianca”. In più, oltre ad un problema estetico, si presenta anche come disagio fisico dal momento in cui può portare anche prurito e fastidio al cuoio capelluto.

Le cause possono essere veramente tante. Fatto sta, è che la forfora può essere secca e in questo caso deriva da una disidratazione del cuoio capelluto. Le cellule superficiali si rinnovano troppo velocemente e producono le piccole scaglie di pelle morta fini e biancastre. Solitamente si accentua in inverno; a causa di una disfunzione delle ghiandole sebacee, una carenza di cheratina, una situazione di stress, ansia, cattiva igiene, uso eccessivo di piastra e phon e fattori ambientali.

La forfora grassa invece è da ricondurre ad un cuoio capelluto e a capelli grassi. Le scaglie sono più grandi e giallastre e si staccano più difficilmente dalla testa.

In questo caso il prurito è più forte e può presentarsi anche una caduta dei capelli. Alla base della forfora grassa c’è nella maggior parte dei casi la dermatite seborroica.

Per risolvere il problema è importante capire di fronte a quel forfora ci troviamo. Se è occasionale o patologica. Nel primo caso più facilmente risolvibile, nel secondo essendo causata da dermatite seborroica, potrebbe interessare oltre al cuoio capelluto, anche l’attaccatura dei capelli e la zona sopraccigliare.

Ebbene, quando si ha a che fare con una forfora persistente è importante consultare subito uno specialista in dermatologia che possa prescrivere la cura più appropriata.

Nell’altro caso, basta rivedere alcune abitudini, tenere lo stress sotto controllo e affidarsi a 7 semplici rimedi naturali .

Argilla verde L’argilla verde ventilata è perfetta per un impacco antiforfora, soprattutto se avete i capelli grassi. Preparate un impacco cremoso mescolando l’argilla con la stessa quantità d’acqua, poi massaggiate il cuoio capelluto con una parte dell’impacco, prima di completarne l’applicazione con il resto e lasciate agire per 30 minuti.

Tuorlo d’uovo Un rimedio molto efficace è l’impacco a base di tuorli d’uovo. Ne occorrono 3 e dell’acqua: mescolate i tuorli con l’acqua fino ad ottenere un composto morbido ed omogeneo. Applicatelo con delicatezza e massaggiate il cuoio capelluto. Lasciate agire per 15 minuti e risciacquate con acqua calda.

Ortica Preparate un infuso a base di ortica per una lozione da frizionare sul cuoio capelluto. Lasciate in infusione in 250 ml di acqua bollente un cucchiaino di fiori d’ortica essiccati, per 15 minuti, filtrate il tutto e lasciatelo raffreddare prima di applicarlo sulla cute.

Rosmarino Sbriciolate una manciata di rosmarino e aggiungete una stessa quantità di sale fino, utilizzando poi la polvere ottenuta, frizionatela delicatamente sul cuoio capelluto, un paio di volte alla settimana per 6 settimane.

Aloe vera Per contrastare il prurito fastidioso dovuto alla forfora, provate a massaggiare il cuoio capelluto con piccole quantità di gel d’aloe vera prima dello shampoo, lasciandolo agire per un po’, prima di risciacquare, per una decina di minuti.

Succo di limone e olio di oliva Un altro impacco molto efficace per alleviare bruciore e prurito che spesso accompagnano la forfora si ottiene con il succo di limone e l’olio d’oliva: insieme possono liberare la cute dalle squame nutrendola in profondità.

Aceto di mele L’aceto di mele è un ottimo rimedio naturale per contrastare la forfora perché in grado di stimolare la circolazione sanguigna detergendo la cute in profondità.

Un consiglio..Attenzione anche all’alimentazione. Prediligete tanta frutta e verdura. Bevete molta acqua ed evitate cibi troppo ricchi di zucchero e grassi.

Funghi della pelle: cause e rimedi naturali

Pubblicato il 02 Gen 2017 alle 7:03am

Sono diversi i fattori che possono portare alla formazione dei fastidiosissimi funghi della pelle. Le cause più comuni sono un indebolimento del sistema immunitario, il diabete, una cattiva circolazione del sangue e una ferita. Altre cause sono da ricercare anche in ambiente caldo-umido, piscine o palestre, o scarsa igiene personale.

I funghi possono apparire in qualsiasi parte del nostro corpo, anche se di solito colpiscono le unghie, i piedi oppure le aree in cui vi sono maggiore umidità e calore, come le ascelle. Allo stesso modo, anche la forfora dipende da un fungo del cuoio capelluto.

Ecco allora due rimedi , semplici e naturali, efficaci per davvero.

Lavare accuratamente la zona da trattare con un sapone antisettico per eliminare la sporcizia e i germi che si sono depositati. Dopodiché asciugare la zona con un panno asciutto.

ACETO DI MELE

Efficace contro qualsiasi tipo di infezione fungina, grazie alle sue proprietà antimicrobiche, l’aceto di mele aiuta a uccidere il fungo causa dell’infezione. Inoltre, la sua naturale acidità contribuisce a prevenire la diffusione dell’infezione e a velocizzarne la sua guarigione.

Primo procedimento: mescolare due cucchiai di aceto di mele in una tazza con dell’acqua calda. Bere due volte al giorno

Secondo procedimento: diluire l’aceto di sidro di mele con la stessa quantità d’acqua. Applicare esternamente sulla zona colpita e lasciare agire per circa 30 minuti. È possibile immergere l’area infetta in questa soluzione per lo stesso tempo indicato. Al termine, asciugare accuratamente la pelle con un asciugamano pulito.

AGLIO

E’ un agente anti-fungino, perfetto per combattere i funghi della pelle. Ha proprietà antibatteriche e antibiotiche che giocano un ruolo chiave nel processo di guarigione dall’infezione.

Procedimento: schiacciare due spicchi di aglio e aggiungere qualche goccia di olio di oliva per creare un composto cremoso da applicare sulle zone interessate e lasciare agire per circa 30 minuti. Lavare l’area con acqua tiepida e asciugare accuratamente la pelle.

Ripetere il trattamento due volte al giorno fino a guarigione assoluta. Per accelerarla utilizzare l’aglio nell’alimentazione quotidiana.

Sbiancamento dentale: fai da te o professionale?

Pubblicato il 05 Lug 2011 alle 7:08am

Se si parla di sbiancamento dei denti, la domanda nasce spontanea. E’ meglio scegliere metodi naturali come il bicarbonato e l’aceto di mele, o trattamenti professionali come lo sbiancamento laser? (altro…)