acqua memoria

L’acqua ha una memoria, riapre il dibattito sull’omeopatia

Pubblicato il 27 Lug 2011 alle 7:08am

Da alcune sequenze del Dna si possono ricavare dei segnali elettromagnetici di bassa frequenza in soluzioni acquose che diluite, mantengono traccia delle caratteristiche del Dna: a rivelarlo due studi paralleli, uno francese coordinato dal premio Nobel per la medicina Luc Montagnier, e uno italiano con a capo il fisico Emilio Del Giudice dell’International Institute for Biophotonics di Neuss (Germania), pubblicati entrambi, sul Journal of Physics. (altro…)