alimenti

Oms: “Bambini bombardati dal marketing digitale su cibo spazzatura. Servono leggi”

Pubblicato il 06 Nov 2016 alle 10:51am

Per la prima volta in assoluto l’Organizzazione mondiale della sanità lancia un duro allarme e appello sul bombardamento mediatico di pubblicità su cibo spazzatura, pericolosissimo per la salute dei bambini. (altro…)

Mangiare più proteine vegetali riduce il rischio di morte

Pubblicato il 03 Ago 2016 alle 6:54am

Riempire il piatto di proteine egetali è stato associato a un minor rischio di morte. Un pericolo che, al contrario, aumenterebbe, per chi consuma al contrario più proteine ​​animali, specialmente tra gli adulti se hanno anche abitudini errate e sono in sovrappeso.

A promuovere il consumo di alimenti proteici vegetali è uno studio condotto dall’Harvard Medical School di Boston, pubblicato su ‘Jama Internal Medicine’.

Mingyang Song del Massachusetts General Hospital e della Harvard Medical School, insieme ai suoi colleghi, ha utilizzato i dati di due grandi studi statunitensi che hanno monitorato i consumi alimentari attraverso questionari per ben 32 anni.

Esaminando il rischio di morte per tutte le cause, e per cause specifiche, in tutti i volontari sottoposti ad osservazione qualora mangiavano più proteine animali o consumavano più vegetali, tra 131.342 partecipanti allo studio, 85.013 (64,7%) erano donne, con un’età media di 49 anni, è emerso che l’assunzione di proteine ​​media, misurata come percentuale di calorie, è stata del 14% per le proteine ​​animali e del 4% per quelle ​​vegetali, con un incremento del 10% delle proteine ​​animali sulle calorie totali associato a un rischio del 2% più elevato di morte per tutte le cause e di un +8% per decessi causati da malattie cardiovascolari.

Al contrario, mangiare più proteine ​​vegetali associato a un rischio di morte del 10% più basso per tutte le cause, ha fatto emergere un incremento del 3% sul totale delle calorie, con un -12% di pericolo di morte cardiovascolare e l’effetto letale delle ‘scorpacciate’ di proteine animali è stato più pronunciato tra i partecipanti allo studio che erano obesi o bevevano pesantemente.

L’associazione tra proteine ​​vegetali e mortalità più bassa, invece, risultato essere più forte tra i partecipanti allo studio che fumavano, bevevano almeno 14 grammi di alcol al giorno, erano in sovrappeso oppure obesi, erano pigri, avevano meno di 65 anni o più di 80 anni.

Per questo, rivelano gli esperti, sostituire il 3% delle calorie da proteine ​​animali con quelle ​​vegetali, è associato a un più basso rischio di morte per tutte le cause.

Il cervello si cura a tavola: dal cioccolato fondente al caffè, i 7 cibi che aiutano la memoria

Pubblicato il 05 Giu 2016 alle 11:32am

Uova, germe di grano, arachidi, merluzzo, semi di girasole, caffè e cioccolato fondente sono alcuni dei cibi che aiutano a mantenere in salute il nostro cervello e la nostra memoria. A spiegarlo è la dottoressa Elisabetta Menna, ricercatrice di Humanitas e dell’Istituto di Neuroscienze del Cnr.

Il “segreto”? L’azione benefica della vitamina B e della colina, molecola in grado di mantenere integra la struttura cellulare e le funzionalità del cervello.

Cioccolato fondente – ad esempio, perché ricco di flavonoidi rappresenta un valido alleato per la perdita di memoria.

Caffè – In grado di migliorare l’acutezza mentale grazie alla caffeina che, oltre a essere una fonte ricca di antiossidanti aiuta a mantenere il cervello in salute e a prevenire la depressione nelle donne.

Broccoli – Ricchi di vitamina C e acido folico, influiscono positivamente sulla memoria, la concentrazione e l’attenzione.

Uova – Il tuorlo ricco di colina, coenzima “amico” del sistema nervoso. Un’assunzione adeguata di questo micronutriente è stata calcolata dalla National Academy of Sciences americana in 550 milligrammi giornalieri.

Merluzzo – Ricco di iodio, acidi grassi omega 3 e fosforo, elementi fondamentali per la salute del cervello. E ancora, la forte concentrazione di vitamina E favorisce inoltre il funzionamento ormonale e il ricambio delle cellule cerebrali.

Germe di grano – Ricche di vitamina B6 e di folati, molto importanti per il nostro cervello, e di tiamina, sostanza in grado di migliorare le prestazioni cognitive.

Arachidi – Salutari per il cervello perché ricchi di acidi grassi omega3 e omega6, vitamina E e B6 e molto efficaci nel mantenimento della funzionalità del sistema nervoso.

Alimenti contaminati di provenienza estera, la black list della Coldiretti

Pubblicato il 21 Apr 2016 alle 8:22am

Sono ricchi di residui chimici, tossine, additivi o coloranti fuorilegge i cibi che arrivano dall’estero senza alcuna indicazione sull’etichetta. (altro…)

Fast food, attenzione anche ai contenitori di plastica, pericolosi per la salute

Pubblicato il 17 Apr 2016 alle 8:19am

Oltre a non essere di per sé salutare, il cibo dei fast food potrebbe risultare ulteriormente danno per l’esposizone agli ftalati, sostanze chimiche che vengono aggiunte alla plastica e che secondo alcune ricerche possono avere degli effetti collaterali sulla nostra salute. (altro…)

Cosa c’è nel mio cibo? di Monica Marelli: una guida indispensabile per imparare a leggere le etichette e a riconoscere i cibi

Pubblicato il 10 Mar 2016 alle 6:40am

Cosa contengono effettivamente le merendine che piacciono tanto ai nostri figli? Come riconoscere i coloranti o individuare gli zuccheri nascosti nei prodotti più insospettabili? (altro…)

Addio carne rossa? Per l’Oms sarebbe cancerogena

Pubblicato il 25 Ott 2015 alle 6:56am

L’Organizzazione Mondiale della Sanità starebbe per metterebbe al bando la carne rossa, perché ritenuta “sicuramente cancerogena”.

E’ quello che si legge in un articolo pubblicato dal Daily Mail, ma che ancora non trova conferme da parte dell’organizzazione mondiale della sanità.

L’Oms avrebbe reso noto che la carne rossa verrà inserita in un elenco di sostanze cancerose, insieme ad alcol, amianto, arsenico e fumo.

Un’annuncio non solo che avrebbe gettato nel panico tantissime persone, che amano consumarla, ma anche catene di fast food che, notoriamente, servono piatti preparati con carne rossa, bacon e salsicce.

Da sempre si sa che la carne rossa -soprattutto se arrostita male, troppo cotta, bruciata – può favorire la comparsa di alcuni tipi di tumore. Come mangiarne troppa può anche far venire il tumore al colon, e altre decine di altre malattie (tra cui la gotta). Ma da qui a inserirla nell’elenco dei “cibi cancerogeni” ce ne passa, eppure tanto.

Anche perché sono molti i nutrizionisti che la consigliano nella dieta mediterranea.

E’ possibile allora che la OMS stia preparando delle linee guida circa il consumo di carne rossa, ovvero mangiarla massimo 2 volte a settimana; cuocerla bene ma senza esagerare; consumarla insieme ad altri alimenti, e così via.

Ad ogni modo non ci sono ancora conferme ufficiali sulla dichiarazione di pericolosità della carne rossa, che rimane un ottimo alimento soprattutto per l’apporto di vitamine e di ferro, necessario per la crescita dei bambini e la loro ripresa, o di persone, soprattutto anziane dopo periodi di convalescenza.

Coldiretti: i cibi giusti per combattere l’insonnia estiva

Pubblicato il 01 Lug 2015 alle 7:00am

Con l’arrivo della bella stagione in tanti devono fare i conti con “insonnia estiva”. Tuttavia ci sono dei rimedi e dei cibi da preferire per combattere questo problema che, a lungo andare, può portare ad un disturbo più severo del sonno e dell’umore.

Ecco allora che dalla Coldiretti arriva una piccola guida su quali cibi consumare e quali no.

Parliamo così di alimenti ricchi di serotonina che migliorano la qualità del sonno. Sì dunque a pane, pasta, frutta, verdura fresca, uova bollite, formaggio fresco, riso, lattuga e radicchio.

Sì ad un bel bicchiere di latte prima di andare a letto, perché concilia il sonno.

No a prodotti eccitanti come il caffè, bevande alcoliche, cibi troppo pesanti e condimenti ricchi di sale, pepe o peperoncino, soprattutto prima di andare a letto.

Seguendo questo regime alimentare vedrete che il vostro sonno troverà gli opportuni benefici.

Pancia gonfia? Ecco gli alimenti da preferire

Pubblicato il 26 Giu 2015 alle 7:00am

Sono circa 12 milioni gli italiani che devono fare i conti con la pancia gonfia. (altro…)

Allarme benzene in diversi alimenti, contenuto anche in quelli per bambini

Pubblicato il 25 Mag 2015 alle 7:02am

Un nuovo allarme arriva dall’Europa. Diversi prodotti alimentari confezionati conterrebbero una sostanza tossica e cancerogena, usata per contrastare l’acidità, al posto dell’acido tartarico, non nocivo estratto dall’uva. (altro…)