ambasciatore di buona salute

Bimbi e aerosol, arriva un’app

Pubblicato il 15 Ott 2020 alle 6:00am

Praticare l’aerosol ai propri bambini può trasformarsi in un’impresa vera e propria, a causa della difficoltà a tenere i bambini immobili per la corretta nebulizzazione del prodotto. In aiuto, arriva però, grazie alla tecnologia, Capitan Doctor, il supereroe protagonista della prima app di edutainment ideata per trovare una risposta al problema dell’aderenza alla terapia aerosolica, particolarmente critico in età pediatrica.

La app per tablet, un progetto di Chiesi Italia- scaricabile gratuitamente su Apple Store e Google Play e sul sito www.capitandoctor.it – è stata studiata per i bambini in età pre-scolare (2-5 anni), per farli giocare durante l’aerosol, aiutandoli a capire, in modo divertente, l’importanza della cura che stanno svolgendo.

Con l’aiuto di personaggi animati, Capitan Doctor illustra la struttura del sistema respiratorio e guidando i piccoli in un’avvincente missione di caccia dei batteri in tre scenari ricchi di sorprese che raffigurano naso, gola, bronchi. Capitan Doctor riesce così a catturare l’attenzione – distogliendola dall’apparecchio per l’aerosol – e a trasformare un momento noioso in un’opportunità di divertimento e di apprendimento, migliorando al contempo stesso la salute respiratoria. All’interno della app, vi è anche una sezione dedicata ai genitori, in grado di offrire informazioni e tutorial sulla corretta applicazione dell’aerosol e gli errori più comuni. Vi è poi una campagna social di Capitan Doctor, da oggi attiva su Facebook (@CapitanDoctor).

Unghie striate, possibili cause

Pubblicato il 03 Ago 2019 alle 7:47am

Righe o striature sulle unghie rappresentano uno dei problemi principali a carico di questi annessi cutanei. Ciò può dipendere da cause di svariata origine e natura.

In alcuni casi, le unghie rigate sono piccole imperfezioni che segnalano la presenza di un disturbo banale; altre volte, quest’anomalia è indicativa di patologie più o meno significative.

La superficie delle unghie appare attraversata o solcata da fastidiose linee e striature. Rispetto alla linea di crescita ungueale, questi segni possono essere orizzontali o verticali. Per affrontare il problema in maniera corretta, è importante rivolgersi a un dermatologo che farà una diagnosi precisa per capire origine e affrontare il disturbo con gli opportuni rimedi e/o trattamenti.

Cosa sono Le unghie che presentano righe o striature che attraversano la loro superficie possono essere la spia di un disturbo locale (onicopatia) o di un malessere generale dell’organismo.

Quest’anomalia si manifesta come segno o sintomo di molteplici condizioni, tra le quali troviamo infatti: invecchiamento, traumi, malattie su base immunitaria, disturbi metabolici, infezioni e malnutrizione.

Cause Le cause alla base delle unghie rigate sono molteplici. Qualche volta, il sintomo è da attribuire all’instaurarsi di onicopatie (malattie delle unghie). In altri casi, segnala la presenza di disturbi e patologie che interessano differenti aree del corpo, organi o tessuti, i cui effetti, tuttavia, si manifestano anche a livello di questi annessi cutanei.

Le patologie e i disturbi che possono colpire le unghie alterandone l’aspetto comprendono:

– Infezioni; – Traumi; – Affezioni dermatologiche (tra cui psoriasi, alopecia areata e lichen planus); – Disturbi generali dell’organismo: carenze nutrizionali, patologie metaboliche di varia entità, anemia, allergie, disturbi della tiroide, vasculopatie ecc. – Anche le cattive abitudini di vita possono incidere sulla salute delle unghie. Il contatto prolungato con l’acqua e l’uso ripetuto di solventi, saponi e detersivi impoveriscono, in particolare, la cheratina delle unghie, rendendo quest’ultime più secche e predisposte a spezzarsi.

Altre cause, sono poi, il fumo e il mangiarsi le unghie (onicofagia), che peggiorano la situazione. Infine, le unghie rigate possono dipendere da una manicure eccessivamente aggressiva.

Onicoressi La comparsa di striature sulla superficie delle unghie è l’espressione comune di varie condizioni locali e sistemiche. Questo fenomeno può colpire le unghie delle mani, quanto quelle dei piedi.

Le cause più comuni sono:

– Fragilità ungueale; – Traumi; – Lichen planus; – Eczemi cronici; – Artrite reumatoide; – Vasculopatie (alterano la vascolarizzazione della matrice); – Problemi digestivi; – Carenze di vitamine (A, E, C e B6) e minerali (ferro, zinco, selenio, rame, fosforo e calcio); – Anemia; – Allergie; – Tireopatie; – Disturbi dell’alimentazione (anoressia nervosa e bulimia); – Trattamenti farmacologici particolarmente debilitanti.

Meno spesso, questa manifestazione può segnalare la presenza di tumori che interessano o comprimono la matrice.

Unghie con sottili righe verticali sono frequenti anche nelle persone anziane. Un fenomeno questo legato al naturale processo di invecchiamento, atrofizzazione della matrice ungueale. Altra possibile causa delle unghie rigate può essere l’utilizzo prolungato di smalti semipermanenti, trattamento che alla lunga le indebolisce.

Se le striature sono invece orizzontali, la causa potrebbe essere quella di particolari farmaci, quali antibiotici oppure una carenza di calcio e vitamine A e B.

Infine, se oltre alle righe, le unghie presentano anche un colore giallastro, può essere che ci si trovi di fronte ad una micosi o ad un caso di psoriasi ungueale.

Onicomicosi Tra le varie problematiche che possono colpire le unghie e causare striature c’è l’onicomicosi. Un’infezione causata da funghi patogeni, che invadono la lamina ungueale formando piccole chiazze bianche asimmetriche. I fattori scatenanti sono molteplici e comprendono: traumi, riduzione delle difese immunitarie e condizioni patologiche predisponenti, come il diabete.

Scoperto che antibiotico per acne ostruisce le arterie

Pubblicato il 15 Giu 2019 alle 11:09am

Un semplice farmaco anti-acne sarebbe in grado di prevenire ostruziose arteriosa. A rivelarlo un gruppo di scienziati dell’Università di Cambridge e del King’s College di Londra. (altro…)

Le foglie del tè ‘uccidono’ il cancro ai polmoni

Pubblicato il 27 Mag 2018 alle 6:01am

Un team di ricercatori internazionali composto da studiosi indiani e britannici ha scoperto che le nanoparticelle ottenute dalle foglie del tè possono uccidere fino all’80% le cellule tumorali del cancro ai polmoni. (altro…)

Dodicenne bergamasco dona i risparmi all’ospedale somalo che lo nomina ambasciatore di buona salute

Pubblicato il 04 Giu 2012 alle 10:46am

Un ragazzino di appena 12 anni, ha donato i suoi risparmi all’ospedale di Galkayo in Somalia, che gli ha così intitolato un’ala e non solo. Il ministro della Sanità somalo lo ha anche voluto premiare, nominandolo ambasciatore di buona salute. (altro…)