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Difterite: malattia debellata in Europa, ricomparsa a causa dei flussi migratori, parola di esperto

Pubblicato il 10 Dic 2018 alle 9:18am

«La difterite è una malattia che era stata debellata in Europa. È ricomparsa per colpa dei flussi migratori, ma anche di chi va in vacanza in Paesi dov’è ancora presente. Vaccinarsi è l’unica soluzione». Questo il tweet lanciato da Roberto Burioni che scatena la polemica sui vaccini in rete.

Alla pagina social, del virologo, che lavora presso l’ospedale San Raffaele di Milano e che da anni insiste per i vaccini e contro le fake news, si aggiunge ora anche un sito Internet, l’indirizzo è www.medicalfacts.it. Ed è proprio qui che il medico parla del pericolo legato alla difterite.

«Abbiamo parlato di alcuni batteri resistenti agli antibiotici e abbiamo – tra le polemiche –, raccontato come i migranti contraggono questi germi da noi. Però, per altre malattie è vero il contrario. Una di queste è la difterite. Il batterio che causa la difterite, a differenza di altri agenti infettivi, è molto resistente nell’ambiente esterno: sopravvive a lungo. La forma più severa della malattia si verifica nella gola; ma questo germe può infettare anche la cute, come accade non di rado nei Paesi tropicali. Dalle ferite cutanee si diffonde con grande efficienza, causando una malattia gravissima, molto difficile da curare e spesso anche mortale».

E ancora: «Nei Paesi europei più avanzati, grazie alla vaccinazione a tappeto, questo nemico pericoloso è stato sconfitto. Però, ogni tanto, ricompare: è stato isolato dalla cute di alcuni rifugiati che provengono da Paesi dove la difterite c’è ancora. Se dalla cute di un paziente il batterio malauguratamente arriva nella gola di un bambino non vaccinato, sono guai. Nel marzo 2016, in questo modo, un piccolo di tre anni è morto nella civilissima Anversa, in Belgio. L’anno prima ci aveva lasciato la pelle un bambino di sei anni in Spagna. Non sappiamo da chi proveniva il batterio che ha ucciso questi bambini, che avevano una cosa in comune: erano tutti non vaccinati».

Infine, conclude l’esperto: «Vaccinare contro la difterite è la soluzione».