Ammore e malavita

David di Donatello: “Ammore e malavita” miglior film, 5 premi per i fratelli Manetti

Pubblicato il 22 Mar 2018 alle 1:43pm

E’ “Ammore e malavita” il vincitore del David di Donatello 2018 per miglior film. Il musical dei fratelli Manetti ambientato a Napoli, interpretato da Giampaolo Morelli e Serena Rossi, aveva 15 candidature e ha ottenuto 5 David, fra cui quello a Claudia Gerini per la miglior attrice non protagonista e per miglior musicista a Pivio e De Scalzi.

A Jonas Carpignano è andato il David come miglior regista per il suo “A Ciambra”, il film ambientato tra la comunità rom di Gioia Tauro, che ha ottenuto anche il premio per il miglior montaggio, di Alfonso Gonçalves.

Il miglior regista esordiente di quest’anno è invece risultato essere lo scrittore Donato Carrisi che ha diretto “La ragazza nella nebbia”.

Susanna Nicchiarelli con “Nico” vince il premio per la miglior sceneggiatura, mentre per quanto riguarda la categoria degli interpreti la vincitrice è la portavoce del movimento “Dissenso comune”, promosso da attrici e registe contro le molestie e la violenza sulle donne, Jasmine Trinca, che vince il David come miglior attrice per “Fortunata” di Sergio Castellitto.

Due decani del cinema italiano, sono stati premiati con i David per i migliori attori: Renato Carpentieri come protagonista de “La tenerezza” di Gianni Amelio e Giuliano Montaldo come non protagonista di “Tutto quello che vuoi”.

Nell’edizione 2018 dei David tra i vincitori, c’è anche la città di Napoli, che ha visto le riprese del film dei Manetti e del film di Amelio, nonché del film d’animazione “Gatta Cenerentola”, che ha fatto vincere a Luciano Stella e Maria Carolina Terzi il David come migliori produttori.

Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, Virzì tra i quattro italiani in gara

Pubblicato il 28 Lug 2017 alle 10:29am

Alla 74esima Mostra Internazionale del cinema di Venezia, in scena dal 30 agosto al 9 settembre, molti i film italiani presenti in tutte le sezioni, come annunciato dallo stesso direttore Alberto Barbera. (altro…)