anemia

App per smartphone in grado di diagnosticare l’anemia da una semplice foto delle dita

Pubblicato il 08 Dic 2018 alle 6:54am

Grazie ad un’app per smartphone, chiamata HEMA APP, è possibile diagnosticare l’anemia, e più in generale tenere sotto controllo i livelli di emoglobina, soltanto attraverso una semplice foto della mano. A mettere a punto l’algoritmo, che sfrutta il colore della pelle sotto le unghie, sono stati i ricercatori del Georgia Institute of Technology, che l’hanno descritto sulla rivista scientifica “Nature”.

L’idea della app, spiega la rivista del Mit, è venuta a un paziente con anemia cronica per una malattia genetica che aveva da quando era bambino. Per ‘insegnare’ all’algoritmo a riconoscere le persone anemiche sono state reclutate per questo 100 persone.

La app è stata poi provata su 337, e di queste 72 sane, ed è stata in grado di trovare i pazienti anemici in percentuale superiore a quella di un medico che si basa sull’esame obiettivo del paziente, anche se inferiore a quella del test del sangue.

Un metodo molto efficace, paragonabile a quello di molti strumenti diagnostici approvati dall’Fda. “Data l’alta prevalenza dell’anemia nel mondo, che colpisce due miliardi di persone – concludono gli specialisti – questo strumento ha delle implicazioni importanti per tenere sotto controllo l’emoglobina sia per le popolazioni a rischio che per quelle generali”.

Alimentazione da seguire per evitare carenza di ferro

Pubblicato il 30 Ott 2018 alle 10:40am

La carenza di ferro riguarda il 25% della popolazione mondiale.

Un’alimentazione priva di questo prezioso minerale può provocare problemi molto seri al nostro organismo. In primis anemia i cui effetti vengono molto spesso sottovalutati. (altro…)

Chirurgia chimica, modificato in embrione il genoma della Talassemia

Pubblicato il 07 Ott 2017 alle 8:00am

Per la prima volta in Cina su un embrione è stato modificato con successo il genoma della Talassemia, per mezzo di una ‘chirurgia chimica’. (altro…)

Anemia, addio alle trasfusioni: arriva il farmaco biotech

Pubblicato il 24 Giu 2017 alle 9:31am

Buone notizie per tutti coloro che sono affetti da sindromi mielodisplastiche. Niente più trasfusioni, basterà d’ora in poi un farmaco biotech da inoculare con una iniezione sottocutanea. (altro…)

Albicocche, ottime contro l’anemia e non solo: ecco perché

Pubblicato il 22 Giu 2017 alle 10:24am

Le albicocche contengono vitamina B, C e PP, i carotenoidi precursori della vitamina A. Rappresentano un’ottimo alimento ricco di fibre, magnesio, fosforo, ferro, calcio e potassio: sono quindi preziose contro anemia, spossatezza, depressione, ansia e stress. (altro…)

Ritardo taglio del cordone ombelicale riduce il rischio di anemia nei bambini

Pubblicato il 26 Gen 2017 alle 6:00am

Ritardare di tre minuti o più il taglio del cordone ombelicale dopo il parto può ridurre il rischio di anemia nei neonati. A sostenerlo è un recente studio condotto dall’Università di Uppsala, in Svezia. La ricerca, pubblicata online su JAMA Pediatrics, conferma che un bloccaggio in ritardo del cordone potrebbe ridurre il rischio di carenza di ferro nel nascituro .

Il sangue trasfuso fetoplacentare dopo il parto, infatti, secondo gli esperti, aumenterebbe i depositi di ferro nella prima infanzia. Fino a qualche tempo fa il taglio avveniva dopo pochi secondi dalla nascita ma negli ultimi anni l’indicazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità è quella di aspettare almeno 1/3 minuti.

I ricercatori svedesi, guidati da Ola Andersson, hanno esaminato l’impatto di una recisione del cordone tardiva in Nepal, un paese a basso reddito con una elevata prevalenza di anemia. I 540 neonati esaminati con la sperimentazione clinica sono stati divisi in due gruppi: uno a cui il taglio è avvenuto intorno al primo minuto dopo la nascita e uno a cui è stato fatto 3 o più minuti dopo.

Ebbene, dai risultati ottenuti è emerso che a 8 mesi di età, nel gruppo di taglio ritardato il livello medio di emoglobina era maggiore e la prevalenza di anemia inferiore. Differenze che evidenziavano anche all’età di 12 mesi.

Pertanto, gli esperti, sono arrivati alla conclusione che ritardare di 180 secondi il distacco dal cordone ombelicale può ridurre il rischio di anemia nei bambini.

Allarme pediatri: la dieta vegana e carenza di vitamina B12 nei bambini. Gravi conseguenze su crescita

Pubblicato il 03 Giu 2016 alle 6:31am

Sono in costante crescita i casi di bambini di pochi mesi portati in ospedale per carenza di vitamina B12. A lanciare l’allarme i pediatri italiani. Secondo gli esperti, il perché sarebbe da ricondurre alle madri che durante la gravidanza, l’allattamento seguono una dieta vegana.

Queste donne infatti, non riuscirebbero ad introdurre nel latte materno tutti i nutrienti necessari per una sana crescita dei bambini.

Questo perché la mancanza di B12 (presente in carne, pesce, latte e uova) comprometterebbe la formazione dei neuroni, causando disturbi psicomotori e aumententerebbe il rischio di anemia.

Nel mirino anche il sistema nervoso e le allergie.

Il direttore di pediatria dell’ospedale fiorentino, il Mayer Massimo Resti, spiega che “spesso i genitori sono in buona fede e correggono la dieta, ma può capitare di dover segnalare dei casi al giudice, il quale può arrivare a chiedere a un assistente sociale di essere presente ai pasti”.

Anemia, la nuova cura arriva dalla Cambogia, da un pesciolino ‘portafortuna’

Pubblicato il 20 Mag 2015 alle 6:39am

Secondo un recente studio, fatto all’estero, un pesciolino di ferro portafortuna” potrebbe diventare la cura definitiva contro l’anemia. (altro…)

Le persone anemiche sono il 41% in più a rischio di demenza

Pubblicato il 02 Ago 2013 alle 7:16am

Secondo uno studio pubblicato ieri on line su Neurology, la rivista medica dell’American Academy of Neurology, una carenza di ferro può aumentare il rischio di demenza nelle persone. (altro…)