Ankara

Ankara, ancora un attentato: 34 morti e 125 feriti

Pubblicato il 14 Mar 2016 alle 6:46am

Ancora terrore per le strade di Ankara, Turchia. Un’autobomba è esplosa vicino a una fermata dei bus nel centro della città. Oltre 34 morti (tra cui i due kamikaze) e 125 feriti, secondo fonti della sicurezza: “La deflagrazione è stata causata da un veicolo imbottito d’esplosivo vicino a piazza Kizilay”, ha spiegato il governatore della città turca. (altro…)

Siria, scontro tra Russia e Turchia arrivato al Consiglio Onu

Pubblicato il 08 Dic 2015 alle 8:25am

Al termine di una riunione di Quindici Stati- già programmata alle 15 ora locale (21 ora italiana) – viene affrontata dall’Onu la crisi nata tra Turchia e Russia. (altro…)

Jet russo abbattuto Obama con la Turchia: “E’ un suo diritto difendere lo spazio aereo”

Pubblicato il 25 Nov 2015 alle 10:04am

Barack Obama ha chiamato Recep Tayyip Erdogan esprimendo il proprio sostegno da parte di Usa e Nato alla Turchia e al suo diritto a difendere la propria sovranità dopo che Ankara ha abbattuto un jet russo che avrebbe violato lo spazio aereo turco.

Il presidente americano è d’accordo con Erdogan sulla necessità di evitare un’escalation con Mosca. Ma il premier russo Medvedev ribatte che si tratterebbe di “Azioni criminali e di una frattura con la Nato”.

Medvedev sottolinea infatti che si stanno mettendo le basi per “una pericolosa escalation dei rapporti tra Russia e Nato, che non può essere giustificata con alcun interesse, compresa la protezione dei confini”.

Intanto l’abbattimento del jet russo è ancora un giallo. Prima che il jet venisse colpito, i due piloti sarebbero riusciti a lanciarsi con il paracadute. Gruppi di ribelli siriani avrebbero sostenuto di aver sparato a entrambi mentre stavano atterrando, ma Mosca conferma solo la morte di uno dei piloti dichiarando che l’altro è salvo e non sarebbe caduto nelle mani dei ribelli anti Assad.

Nato e Ankara sono d’accordo: “Jet russo ha sconfinato” nella provincia sudorientale di Hatay mentre volava nei pressi del confine, a seimila metri d’altezza. Dopo 10 avvertimenti di cambiare rotta nell’arco di 5 minuti, rimasti senza risposta, gli F-16 turchi hanno sparato “rispettando le regole d’ingaggio”.