antibiotici

Cistite, si può fare a meno degli antibiotici, se non necessario

Pubblicato il 02 Dic 2017 alle 7:18am

Secondo l’Oms (Organizzazione mondiale della sanità) quella dell’antibiotico-resistenza è una vera e propria emergenza planetaria che riguarda anche l’Italia, seconda solo alla Grecia in Europa per l’uso (o meglio l’abuso) di antibiotici. (altro…)

Resistenza agli antibiotici, ecco le nuove linee guida

Pubblicato il 12 Nov 2017 alle 9:34am

Sono oltre 700 mila le morti ogni anno causate dal fenomeno dell’antibiotico-resistenza, dovuta ad un utilizzo elevato di tali medicinali ed alla relativa assuefazione che ha provocato una vanificazione degli effetti curativi e reso molto più resistenti i batteri. (altro…)

Lorenzin al G7 della Salute: “Necessaria vaccinazione di massa contro le malattie di ritorno”

Pubblicato il 07 Nov 2017 alle 9:46am

Si parla anche di vaccinazioni e resistenza agli antibiotici al G7 della Salute a Milano. Il ministro Lorenzin ha cominciato il suo discorso parlando della nuova sfida che attende i sistemi sanitari europei e mondiali, ovvero quella di “essere più rispondenti e inclusivi reggendo a fenomeni nuovi come ad esempio, l’aumento demografico e, soprattutto, le “malattie di ritorno”.

“Dagli scienziati c’è un richiamo alla vaccinazione di massa rispetto alle malattie di ritorno. Malattie dovute ai grandi cambiamenti che hanno colpito la società e che richiedono dunque un approccio globale. Prima abbiamo avuto l’influenza aviaria, ne abbiamo casi continuamente, e ora anche dai nuovi casi di Dengue, Zika, Chikungunya, emerge quanto sia importante considerare sempre anche la salute animale nel concetto di salute globale, in un approccio One Health, per costruire un ambiente il più salutare possibile. E noi abbiamo raccolto la sfida, adottando un metodo nuovo che prevede un’ampia collaborazione con le organizzazioni internazionali, dall’Oms all’Efsa”. Ha spiegato il ministro. Facendo l’esempio dei casi di Chikungunya, “è cambiare i modelli organizzativi in modo veloce per dare le risposte necessarie”.

Miele, un’arma vincente contro la diffusione dei superbatteri antibiotico-resistenti

Pubblicato il 23 Ago 2017 alle 8:18am

Il miele è una vera e propria arma contro la diffusione dei superbatteri antibiotico-resistenti, cause di infezioni che secondo le stime ufficiali uccideranno circa 10 milioni di persone entro il 2050. (altro…)

Gli uomini di Neanderthal si curavano già con aspirina e antibiotici

Pubblicato il 11 Mar 2017 alle 7:09am

Anche gli uomini di Neanderthal usavano antibiotici e aspirine, o almeno i loro analoghi composti presenti nella preistoria, Un mix di piante di cui conoscevano bene le proprietà curative.

Le tracce sono emerse dalla loro placca dei denti, insieme ad altre testimonianze della loro alimentazione. A rivelarlo è uno studio coordinato dall’università australiana di Adelaide e pubblicato su Nature.

I Neanderthal, che avevano una cospicua conoscenza dell’ambiente che li circondava, mangiavano cibi variegati, dalla carne alle verdure, ma erano anche in grado di selezionare ed utilizzare determinate piante in funzione delle loro proprietà curative.

Il gruppo di ricerca coordinato da Laura Weyrich ha analizzato la placca dei denti di cinque individui provenienti da diversi siti in Europa, e daa qui l’importante scoperta.

Creata in laboratorio una molecola in grado di disinnescare la resistenza agli antibiotici

Pubblicato il 25 Gen 2017 alle 6:48am

Scienziati americani hanno creato una particolare molecola in grado di rendere nuovamente sensibili agli antibiotici, diversi batteri farmaco-resistenti che rappresentano oggi una minaccia per la salute mondiale.

Testata sui topi da laboratorio, dal gruppo di Bruce Geller della Oregon State University, la sperimentazione è stata pubblicata sul Journal of Antimicrobial Chemotherapy.

Si tratta di una molecola, chiamata PPMO, in grado di ‘disinnescare’ – in modo universale – un enzima batterico (NDM-1) che produce la resistenza agli antibiotici carbapenemi, usati esclusivamente in ospedale per gravi infezioni.

Gli esperti contano ora di iniziare le sperimentazioni cliniche in associazione a diversi carbapenemi nell’arco dei prossimi tre anni.

Ricky Tognazzi testimonial dello spot ‘Antibiotici – La nostra difesa numero 1’, per promuovere il buon senso nell’uso

Pubblicato il 23 Ott 2016 alle 11:37am

La SITA Società Italiana Terapia Antinfettiva ha lanciato uno spot ‘Antibiotici – La nostra difesa numero 1’, una campagna di sensibilizzazione sull’incombente pericolo dei superbatteri, i batteri in grado di resistere a tutti o quasi gli antibiotici disponibili in commercio.

Ricky Tognazzi è il testimonial dell’iniziativa, presentata l’altro ieri a Roma e realizzata anche grazie a un’erogazione di Merck & Co. tramite MSD.

Nello spot girato per il web si vede «Il supervampiro» l’attore e regista italiano, che irrompe tra gli abitanti di un villaggio che si sono liberati dai vampiri ma poi hanno abusato del rimedio.

Accanto allo spot “Il supervampiro”, pensato per il web, la campagna prevede anche il lancio del sito internet www.antibioticilanostradifesa.it dove, sarà possibile consultare informazioni utili sull’antibiotico-resistenza, le regole per il corretto uso degli antibiotici, video interviste con gli esperti della Sita, un test per misurare il proprio livello di consapevolezza sul problema delle infezioni multiresistenti e strumenti di condivisione social per promuovere i corretti comportamenti legati all’uso degli antibiotici e prevenire la diffusione dei batteri.

Dai batteri presenti nel naso un antibiotico capace di sconfiggere le infezioni

Pubblicato il 30 Lug 2016 alle 7:07am

Una recente analisi afferma che a causa della crescente resistenza dei batteri agli antibiotici, per il 2050 si potrebbero avere oltre 10 milioni di morti l’anno a causa di infezioni batteriche.

Tra le cause più diffuse, oltre ad un uso errato di queste molecole, anche la carenza di nuovi antibiotici: tra il 1983 e il 1987 i nuovi farmaci sono stati 16, negli Anni 90 solo 10 mentre tra il 2003 e il 2007 quelli presentati sono scesi a 5.

Ecco allora che un nuovo antibiotico potrebbe presto fare il suo ingresso sul mercato. La sua origine sarebbe da attribuire ad una molecola presente proprio nel naso.

A scoprirlo un gruppo di ricercatori dell’Università di Tubinga (Germania) i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Nature.

Allarme resistenza antibiotici, nel 2050 un morto ogni 3 secondi

Pubblicato il 21 Mag 2016 alle 9:49am

Saranno oltre dieci milioni le persone, una ogni tre secondi, a morire nel 2050 a causa di batteri antibiotico resistenti: questo l’allarme lanciato dall’economista Jom O’Neill che ha stilato un rapporto in cui mette in guardia tutti i governi e in cui si sollecita un uso piu’ consapevole degli antibiotici, evitando anche l’uso eccessivo ed abusi, che potrebbero favorire proliferazione dei ‘superbatteri’.

Si raccomanda, pertanto, il lancio di una vasta campagna di sensibilizzazione pubblica, in gran parte “ignorante” dei rischi; la creazione di un fondo di ricerca per 2 miliardi, di limitare l’uso degli antibiotici in zootecnia e la promozione di laboratori che creino nuovi antibiotici con un premio di un miliardo di dollari.

“Dobbiamo smettere di prendere antibiotici come caramelle”, ha insistito Jìm O’Neill. Dall’inizio dello studio, a meta’ del 2014, sono morte piu’ di un milione di persone a causa di infezione correlate alla resistenza agli antibiotici. Ma e’ ancora nulla, secondo i ricercatori, se si pensa che nel 2050 si potrebbe arrivare a 10 milioni di vittime all’anno, piu’ del cancro; una ecatombe che costerebbe all’economia mondiale 100mila miliardi. A novembre, anche l’Organizzazione Mondiale della Sanita’ ha avvertito che il problema rappresenta “un grave pericolo” e che se non si fa nulla, il mondo si avviera’ verso “un’era post-antibiotici, in cui le infezioni comuni cominceranno ad uccidere”.

Carne di pollo, nuovo allarme per antibiotico – resistenza

Pubblicato il 13 Mar 2016 alle 6:24am

Secondo un recente report condotto dal ministero della Salute, le carni di pollame presenterebbero livelli elevati di antibiotico-resistenza.

Una minaccia per la salute dell’uomo che arriva dalla stessa relazione e dai suoi contenuti anticipati lo scorso novembre che aveva fatto decidere la Federazione nazionale degli Ordini veterinari italiani (Fnovi) facendo parlare di “situazione alquanto allarmante”.

Ecco allora che dai risultati ottenuti, è infatti, emerso che su alcuni campioni prelevati da diversi allevamenti nazionali, ci sarebbero quasi il 13% positivi alla presenza di Salmonella; il 73% al Campylobacter; il 95,4% all’Escherichia coli e l’81,33% all’E.coli.

Un problema che troverebbe spiegazione nella dura realtà che nasconderebbero gli allevamenti intensivi di polli (fino a 20 animali per mq), come sottolinea naturalmente l’associazione no profit che si occupa del benessere degli animali negli allevamenti: “L’uso eccessivo di antibiotici negli allevamenti di polli è necessario perché le difese immunitarie degli animali sono estremamente ridotte dalla selezione genetica e dalle condizioni di allevamento, tra cui le altissime densità – dichiara Annamaria Pisapia, direttrice di CIWF Italia Onlus -. Il miglioramento delle condizioni ambientali da solo non basta a risolvere questo problema: solo lavorando anche sugli aspetti di selezione delle razze e sulla riduzione delle densità sarà possibile ridurre l’uso di antibiotici e tenere sotto controllo il fenomeno dell’antibiotico-resistenza, che attualmente rappresenta una vera e propria minaccia per la salute pubblica”.