antiossidante

Olio d’oliva, ottimo antiossidante anche cotto

Pubblicato il 07 Mar 2020 alle 6:35am

I ricercatori dell’Università di Barcellona, aiutati da colleghi di altre istituzioni, hanno pubblicato i propri risultati di uno studio apparso su Antioxidants, che spiega come l’olio di oliva mantiene, anche se a un livello un po’ più basso, le proprie caratteristiche antiossidanti anche quando viene cotto. Questo olio è una delle principali fonti di grassi nella dieta mediterranea. La sua caratteristica principale sta nella sua composizione unica relativa a acidi grassi e nel suo contenuto relativamente elevato di elementi antiossidanti rispetto alle quantità di altre tipologie di olio.

Tra gli elementi antiossidanti più noti dell’olio di oliva i polifenoli. Come specificano gli autori dello studio in cui i ricercatori hanno simulato le condizioni di cottura di una normale cucina domestica, studiando quelli che sono gli effetti del tempo di cottura e i livelli di temperatura, da 120 a 170°, in relazione alla degradazione degli antiossidanti.

Ebbene, nel corso della cottura, Nel corso della cottura i livelli di polifenoli diminuivano del 40% a 120° e del 75% a 170°, rispetto ai livelli dell’olio crudo. La stessa cottura sembrava poi avere effetti sui singoli fenoli, tra cui l’idrossitirosolo, ma non sul contenuto totale del fenolo.

In generale, anche dopo la cottura, è emerso che il livello degli antiossidanti superava i parametri dichiarati come “salutari” dall’Unione Europea. In sostanza l’olio d’oliva cotto, come quello che si può utilizzare durante una semplice e comune frittura, continua ad avere proprietà, sebbene ad un livello un po’ più piccolo, di protezione dell’ossidazione delle particelle di colesterolo LDL, come spiega Julián Lozano, il primo autore della ricerca.

Un avocado al giorno contro il colesterolo cattivo

Pubblicato il 31 Ott 2019 alle 6:21am

Un avocado al giorno può aiutare a tenere a bada il colesterolo ‘cattivo’, l’Ldl. È quanto dice una nuova ricerca scientifica condotta in Pennsylvania State University, pubblicata sul Journal of Nutrition. “Siamo stati in grado di dimostrare – spiega l’autrice principale, la professoressa Penny Kris-Etherton – che includendo un avocado al giorno nella dieta, si hanno meno particelle piccole e dense di Ldl rispetto a prima di cambiare regime alimentare. Si dovrebbe quindi prendere in considerazione l’aggiunta di avocado in modo sano, su un toast integrale o in una salsa vegetariana”.

Nello specifico, gli avocado hanno contribuito a ridurre le particelle di Ldl ossidate. Come l’ossigeno può danneggiare il cibo – ad esempio una mela tagliata diventa marrone – cosi secondo i ricercatori l’ossidazione è dannosa per il corpo umano. “Molte ricerche indicano che è la base per condizioni come il cancro e le malattie cardiache – aggiunge Kris-Etherton – sappiamo che quando le particelle di Ldl si ossidano, inizia una reazione a catena che può favorire l’aterosclerosi, l’accumulo di placca nella parete dell’arteria”. I ricercatori hanno reclutato 45 partecipanti adulti con sovrappeso o obesità. Tutti hanno seguito una dieta di due settimane che imitava quella americana media e permetteva di iniziare lo studio su basi nutrizionali molto simili agli altri.

Successivamente, ciascuno singolarmente ha completato cinque settimane di tre diverse diete: una povera di grassi, una moderata e una sempre moderata che però includeva anche un avocado al giorno. Così, dopo una dieta a base di avocado, i partecipanti avevano livelli significativamente più bassi di colesterolo Ldl ossidato rispetto a tutti gli altri regimi alimentari, e livelli più alti di luteina, antiossidante naturale. Secondo Kris-Etherton i risultati ottenuti, sembrano essere molto promettenti. “La ricerca nutrizionale sugli avocado – conclude il ricercatore americano – è un’area di studio relativamente nuova. Penso che siamo solo alla punta dell’iceberg della conoscenza del loro benefici per la salute”.

Capperi: ricchi di vitamine, antiossidanti potenziano il sistema immunitario e tengono a bada colesterolo e glicemia

Pubblicato il 28 Giu 2019 alle 9:19am

I capperi non si possono mangiare così come si trovano in natura. Devono essere prima fatti essiccare all’ombra e dopo essere marinati con sale insieme ad aceto e olio. Quelli sotto sale andrebbero sciacquati prima sotto l’acqua e poi consumati in cucina. (altro…)

Mirtilli in gravidanza: un valido aiuto per pelle, vista e circolazione

Pubblicato il 10 Giu 2017 alle 6:38am

Durante la gravidanza ci sono diversi alimenti che fanno bene alla salute della mamma e del bambino. (altro…)

Resveratrolo contenuto in vino rosso e arachidi aiuta a prevenire il declino della memoria

Pubblicato il 07 Feb 2015 alle 7:03am

Un composto presente in alcuni alimenti, come ad esempio l’uva rossa, il vino e le arachidi possa servire a prevenire il declino della memoria causato dall’età. (altro…)

Pelle: scoperto il tirone, un antiossidante 5 volte più potente del resveratrolo, che protegge al 100% dal sole

Pubblicato il 15 Gen 2014 alle 10:39am

Un team di ricercatori inglese ha scoperto un potente antiossidante. Efficace 5 volte più del resveratrolo, sostanza del vino rosso considerata oggi la più valida, in quanto riesce a rimuovere le lesioni cutanee causate dal sole sulla pelle. (altro…)

Pomodoro biologico: un vero alimento-farmaco

Pubblicato il 07 Apr 2012 alle 10:35am

Il pomodoro biologico può essere definito un vero alimento-farmaco. Questo è ciò che è emerso nel corso di uno studio condotto da biologi, microbiologi e medici dell’Istituto di biologia e biotecnologia agraria del Consiglio nazionale delle ricerche (Ibba-Cnr) e dell’Università di Pisa, pubblicato sul ‘British Journal of Nutrition‘ della Cambridge University Press. (altro…)

Il pomodoro cotto riduce il colesterolo del 10% e previene la pressione alta

Pubblicato il 23 Mag 2011 alle 9:20am

Il pomodoro, grazie alla presenza del licopene in esso contenuto, se cotto, può essere efficace nella lotta contro il colesterolo e la pressione alta. (altro…)