asilo nido

Milano, bambini picchiati, braccio rotto: maestro d’asilo arrestato

Pubblicato il 29 Nov 2018 alle 3:22pm

“Hai finito?”, “Vuoi chiudere quegli occhi!”, “Via, sciò!”, calci, spintoni, e poi urla: i pianti terrorizzati dei bambini della classe. Sono questi i principali maltrattamenti scoperti dai Carabinieri di Rho, in provincia di Milano, a Pero, in un asilo nido con bambini di età compresa tra i 2-5 anni. Arrestato un maestro di 64 anni che ora è agli arresti domiciliari con l’accusa di maltrattamenti su minori. (altro…)

Milano, respinta una bambina non vaccinata dall’asilo nido: la madre chiama la polizia, ma non può farci niente

Pubblicato il 06 Set 2018 alle 11:23am

«Niente nido né asilo per chi non ha i documenti in regola». Questa la linea dura del Comune di Milano. Niente lezioni tra gli zero e i sei anni se non in regola con le vaccinazioni. (altro…)

Milano, ecco cosa accadeva nell’asilo nido dell’orrore

Pubblicato il 02 Ago 2016 alle 12:10pm

Insulti, botte, maltrattamenti di ogni tipo, è successo, per mesi, in un asilo nido di Milano, in zona Bicocca. I carabinieri hanno arrestato due persone ieri mattina per maltrattamenti una maestra e il titolare dell’asilo nido.

La maestra è stata messa ai domiciliari mentre il titolare sottoposto a interdizione alla professione per un anno. Altri due educatori, che avevano assistito alle violenze senza reagire, sono stati invece indagati.

Tutto è nato a seguito della denuncia sporta da due ex educatrici della struttura, recentemente accreditata da parte del Comune di Milano. Le due hanno riferito di una serie di fatti di cui sono state testimoni.

A quel punto sono partite le indagini con le telecamere nascoste che hanno documentato una serie di violenze nei confronti di bambini di età compresa tra i due mesi e i due anni.

I carabinieri hanno assistito, attraverso le telecamere, all’aggressione da parte della coordinatrice del nido su un bimbo di due anni, nell’area giochi. In quel momento erano presenti 9 dei 14 bambini iscritti.

Il carabiniere addetto alla sorveglianza delle telecamere vede la donna avvicinarsi a un bambino, tirargli le orecchie e inveire. Un istante dopo vede la donna chinarsi sul bimbo e morderlo sul volto.

Si è scoperto inoltre, i bambini venivano chiusi nel bagno o in uno sgabuzzino al buio, costretti a mangiare a forza, strattonati, tirati per i capelli, legati alle culle e ai lettini con cinghie molto strette per evitare che si muovessero.

I genitori di questi bambini hanno dichiarato di pagare una retta scolastica tra i 600 e i 700 euro al mese ma di essere all’oscuro di quanto accadesse, mentre alcuni vicini hanno dichiarato di aver sentito spesso urla e parolacce rivolte ai piccoli.

Venticinque i casi elencati dagli investigatori. A fine aprile un bambino chiede della mamma. Milena Ceres, la 34enne coordinatrice dell’asilo ai domiciliari, per i genitori la “maestra Milly”, scatta: “Non devi rompere le palle, hai capito?”. Qualche giorno dopo se la prende con una bimba: “Io ti faccio piangere”. E ancora: “Non devi rompere il c…, devi dormire”. Quando una piccola la fa innervosire, la donna la prende per la coda di cavallo e la trascina per alcuni metri.

“Il comune di Milano si costituirà parte civile nel processo e rivedrà le modalità di controllo degli enti accreditati”, dice Anna Scavuzzo, vicesindaca di Milano con deleghe all’istruzione.

Milano: orrore in un asilo nido, bimbi di 1-3 anni seviziati e messi a tacere con cerotti sulla bocca

Pubblicato il 10 Mag 2014 alle 2:19pm

I carabinieri del Nas hanno arrestato la direttrice-maestra di un asilo nido della provincia di Milano, per maltrattamento nei confronti di bambini di età compresa tra 1 e 3 anni. (altro…)

Novità per i neo-genitori: voucher di 300 euro e congedo per i papà

Pubblicato il 05 Gen 2013 alle 9:35am

A tutte le mamme ansiose di tornare al lavoro dopo il congedo per maternità obbligatorio, sarà dato un voucher di 300 euro  per sei mesi (al posto del congedo parentale). Trecento euro da utilizzare per la baby sitter o l’asilo nido. Mentre per i neo-papà arriva un giorno di congedo obbligatorio, altri due facoltativi. Queste, in sintesi, le novità contenute nel decreto ministeriale firmato dal ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Elsa Fornero, di concerto con il ministro dell’Economia, Vittorio Grilli, ora alla Corte dei Conti, che mette a disposizione in totale quasi 300 milioni di euro per il triennio 2013-2015.

Il contributo per la tata verrà erogato attraverso il buono lavoro; mentre nel caso dell’asilo verrà erogato direttamente dall’Inps alla struttura. Dopo il bando e la domanda (che potrà essere presentata anche dalle mamme la cui data presunta del parto sia fissata entro i 4 mesi dalla scadenza del bando), sarà una graduatoria nazionale sulla base dell’Indicatore della situazione economica equivalente del nucleo familiare (Isee) e dell’ordine di presentazione a stabilire la priorità per la concessione il contributo.

Per i papà scatta il nuovo congedo, fruibile entro i cinque mesi del figlio, per le nascite dal primo gennaio 2013: quello obbligatorio è di un giorno (aggiuntivo a quello della mamma) e quello facoltativo di uno o due giorni (in questo caso viene ‘scalato’ dal periodo di congedo della mamma). Il trattamento economico è a carico dell’Inps ed è pari al 100% della retribuzione. Il congedo per i padri non potrà però essere frazionato ad ore.

Tbc: in arrivo le misure da adottare dal personale di asili nido e materne

Pubblicato il 17 Set 2011 alle 8:15am

In seguito all’allarme tubercolosi lanciato a Roma da luglio scorso, si è mosso ora anche il Campidoglio, che giudica necessario, un intervento con delle raccomandazioni per il personale degli asili nido e delle scuole materne. (altro…)