attacco terroristico

Attentato Barcellona, tra i morti anche un italiano. Sotto attacco anche Cambrils

Pubblicato il 18 Ago 2017 alle 8:55am

Nella giornata di ieri, un nuovo attentato si è verificato enl cuore dell’Europa. Questa volta nel mirino dell’Isis è finita anche la Spagna, la città di Barcellona. Un furgone ha travolto la folla per 600 metri sulla Rambla, la principale strada commerciale della città catalana, procedendo con un’andatura a zig zag.

Almeno 13 i morti (c’è anche un italiano), diverse decine di feriti. Due persone sono state arrestate, ma l’autista è ancora in fuga.

Nella notte un altro attentato ha colpito la Spagna. Si tratta questa volta di Cambrils, 120 chilometri più a sud. Ancora un veicolo sulla folla: 7 feriti, e i 5 terroristi uccisi.

I cinque terroristi di Cambrils avevano cinture esplosive. Lo hanno riferito sia El Pais che La Avanguardia. La stessa notizia e’ stata riferita da El Periodico, ma quest’ultimo quotidiano aggiunge che probabilmente le cinture erano false.

Attentato Londra: van su pedoni e accoltellamenti, 6 morti e 48 feriti

Pubblicato il 04 Giu 2017 alle 10:26am

Ancora sangue, ancora morte e terrore a Londra. Tre terroristi, tre uomini armati di coltelli, alle 22,08 (le 23:08 in Italia), si sono lanciati a bordo di un furgone bianco a tutta velocità (almeno 80 chilometri orari) sul London Bridge. Hanno proceduto a ziz zag per cercare di colpire quante più persone possibili. Poi nella fuga verso Borough Market, i 3 attentatori armati di coltelli da cucina hanno accoltellato le persone che si trovavano davanti al loro passaggio.

Alla fine il bilancio delle vittime – ancora provvisorio – è di 6 morti e 48 feriti. Alcuni di questi sarebbero francesi e molti, come ha spiegato questa mattina il sindaco della capitale britannica Sadiq Khan, “sono in condizioni molto gravi”.

L’attentato è avvenuto a pochi giorni di distanza da quello di Manchester, dove un kamikaze si è fatto esplodere al concerto di Ariana Grande. E a 4 dalle elezioni in Gran Bretagna. La minaccia terroristica ancora “alta” e “sono possibili altri attacchi in Gran Bretagna”, ha detto Khan, aggiungendo però che le elezioni dovranno essere svolte regolarmente. Intanto, però i politici britannici hanno sospeso la campagna elettorale.

La polizia ha ucciso i tre uomini ed esclude che ce ne siano altri in fuga. Tutti e tre i killer avrebbero avuti agganciati addosso candelotti metallici. Secondo le autorità locali ‘falsi’ giubbotti da kamikaze. In base ad alcune testimonianze i tre avevano “tratti mediorientali” e sarebbero scesi dal furgone urlando “lo facciamo in nome di Allah”.

Subito dopo l’attentato chiusa la fermata della metropolitana del London Bridge, così come il ponte. Il panico ha sconvolto la notte londinese. E’ scattata una grande gara di solidarietà.

I ristoranti e i bar intorno al London Bridge e al Borough Market hanno offerto rifugio e ospitalità a chi si trovava in zona (e hanno messo a disposizione telefoni e rete per contattare familiari e amici). In tanti hanno offerto un posto letto per la notte, alcuni anche un té caldo e un pasto improvvisato: persone fisiche ma anche molte chiese e comunità, come quella di Sikh, che ha pubblicato una mappa dei punti in cui trovare rifugio e ristoro.

Londra, Parlamento sotto attacco: sale a 4 morti e 40 feriti il bilancio delle vittime

Pubblicato il 23 Mar 2017 alle 9:18am

Sale a 40 feriti e a 4 morti, il bilancio delle vittime dell’attentato terroristico di ieri nel cuore della città di Londra, nel cuore politico del Paese. A causa di un suv nero che si è avventato a tutta velocità sui passanti sul ponte di Westminster e nella sua corsa è andato a schiantarsi contro le ringhiere del palazzo. (altro…)

al-Qaeda, Burkina Faso, assalto jihadista a hotel: morti 23 turisti di 18 diverse nazionalità

Pubblicato il 16 Gen 2016 alle 11:42am

Un commando terrorista ha lanciato nel corso della notte un sanguinoso attacco ad un ristorante e un albergo frequentati da occidentali a Ouagadougou, preceduto dall’esplosione di due autobombe.

Sarebbero almeno 23 i morti, di 18 nazionalità diverse. L’operazione è stata rivendicata da al-Qaeda nel Maghreb Islamico a due mesi dopo l’attacco in Mali.

Questa mattina il governo del Burkina Faso ha annunciato la fine del blitz delle forze speciali per liberare la struttura dia terroristi.

Un primo bilancio parla di 126 ostaggi liberati e tre jihadisti morti. Secondo il ministro dell’Interno Simon Compaorè, un terzo attacco dei terroristi sarebbe attualmente in corso all’hotel Ybi, vicino all’area dei precedenti assalti, nel centro di Ouagadougou.

Egitto, turisti sotto attacco: assalto a resort di Hurghada, un morto e tre feriti

Pubblicato il 09 Gen 2016 alle 10:21am

Secondo il ministero dell’Interno, avevano armi da taglio o cinture esplosive che sarebbero state consegnate da jihadisti dell’Isis con tanto di bandiera nera come sostengono diversi media locali. Fatto sta è che il turismo egiziano è finito nuovamente sotto attacco.

L’obiettivo terroristico questa volta è stato un hotel di Hurghada, e il bilancio, fornito in serata dalle autorità locali, è stato di tre feriti. Mentre sul fronte degli attentatori, sarebbero stati uccisi, uno aveva cintura esplosiva.

“Sconosciuti si sono infiltrati venerdì sera nell’Hotel Bella Vista di Hurghada attraverso il ristorante che dà sulla strada e hanno minacciato gli ospiti dell’hotel con armi bianche”, ha annunciato un portavoce del ministero.

Ad essersi feriti nel tentativo di fuggire sono stati due turisti di nazionalità austriaca e uno di nazionalità svedese, ha precisato ancora il portavoce anche se un media autorevole avverte che il bilancio potrebbe essere ancora più alto.

Mali, attacco a base peacekeeper Onu. Almeno 3 morti

Pubblicato il 28 Nov 2015 alle 11:39am

Uomini armati hanno attaccato una base di peacekeeper dell’Onu nel nord del Mali e il bilancio è di almeno tre morti.

Testimoni sostengono di aver sentito colpi di mortaio provenire dalla base Onu situata nella città di Kidal.

Un portavoce dell’Onu ha fatto sapere che “Diverse persone” sono rimaste ferite nell’attacco.

A dare la notizia Olivier Salgado. Secondo la sua ricostruzione, l’attacco è avvenuto attorno alle 4 del mattino. “Sono stati lanciati 4 o 5 razzi contro la base”, ha detto parlando con alcuni media.

Aereo Sinai, atto terroristico. Putin chiede collaborazione partner internazionali

Pubblicato il 17 Nov 2015 alle 11:32am

Cattive notizie anche sul fronte russo. A causare la catastrofe dell’Airbus russo nella zona del Sinai, secondo quanto riferito dal capo dei servizi segreti (Fsb), Aleksandr Bortnikov, al presidente Vladimir Putin, sarebbe stato un attentato terroristico.

A riportarlo la Tass. Bortnikov ha riferito dei risultati dell’inchiesta durante una riunione con il Cremlino tenutasi ieri sera tardi al rientro dal G20 in Turchia, del presidente.

Alla riunione hanno partecipato anche il ministro della Difesa Serghiei Shoigu, il direttore dell’Fsb Aleksandr Bortnikov, il capo di stato maggiore Valeri Gherasimov, il ministro degli Esteri Serghiei Lavrov, e il direttore del servizio di sicurezza all’estero, Mikhail Fradkov.

Appresa la terribile notizia Putin “ha ordinato subito ai servizi speciali” russi “di eliminare” le persone responsabili dell’attacco terroristico causa della tragedia.

Ha annunciato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, citato dalla Tass.

Intanto le autorità egiziane hanno arrestato due impiegati dell’aeroporto di Sharm el-Sheikh sospettati di aver aiutato a piazzare la bomba sull’aereo scoppiato in aria.

Putin ha sottolineato che Mosca conta sul sostegno dei suoi partner internazionali. “Li cercheremo dappertutto, dovunque si nascondano, li troveremo in ogni posto del mondo e li puniremo”.

“Non abbiamo dimenticato nulla e nessuno – ha proseguito Putin -, l’uccisione di nostri cittadini nel Sinai e’ uno dei piu’ sanguinosi crimini come numero di vittime: non asciugheremo le lacrime dalla nostra anima e dal nostro cuore, ciò che è successo rimarrà con noi per sempre, non ci impedirà di trovare e punire i criminali”.

Foto Ansa

Tunisia, sotto attacco la polizia a Sousse

Pubblicato il 20 Ago 2015 alle 11:35am

Tre poliziotti tunisini, mentre si recavano a lavoro, sono stati raggiunti da colpi di fucile sparati da due uomini a bordo di una grossa moto a circa 7 chilometri da Sousse. (altro…)