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Turchia, trans mutilata e bruciata: era il simbolo del gay pride negato a giugno

Pubblicato il 20 Ago 2016 alle 2:51pm

Il corpo senza vita, di Hande Kader, è stato trovato mutilato e bruciato, l’8 agosto scorso. Dopo una settimana i medici legali dell’istituto di medicina forense sono riusciti ad identificarla.

Hande aveva 22 anni, era transgender, attivista per i diritti della comunità Lgbt divenuta un simbolo quando a giugno è stata fotografata durante un gay pride non autorizzato a Istanbul. In passato era stata arrestata giò due volte durante manifestazioni Lgbt.

Era diventata un simbolo del gay pride di giugno in Turchia, quando uno degli scatti l’aveva immortalata mentre resisteva al getto degli idranti della polizia, usati per disperdere i manifestanti.

La comunità Lgbt ha annunciato una manifestazione per la prossima domenica: “scenderemo in piazza per chiedere giustizia”. L’associazione chiede al governo di far luce sulla morte della giovane e su altri casi di omicidi e aggressioni che troppo spesso vedono come vittime proprio omosessuali e transessuali.