autismo

Autismo, potrebbe dipendere da troppi ormoni in utero

Pubblicato il 01 Ago 2019 alle 6:56am

Troppi estrogeni (ormoni femminili) in utero potrebbero aumentare il rischio di autismo per il nascituro. A dirlo un recente e importantissimo studio condotto da Simon Baron-Cohen, direttore del centro di ricerca sull’Autismo presso la University of Cambridge. Pubblicato poi su Molecular Psychiatry. (altro…)

Epilessia e autismo, scoperta nuova causa tra i bambini grazie ad uno studio condotto dal Gaslini di Genova

Pubblicato il 06 Giu 2019 alle 7:00am

E’ stata identificata dai ricercatori dell’ospedale pediatrico Giannina Gaslini di Genova una nuova causa dell’epilessia e dell’autismo, grazie allo studio condotto in collaborazione con il premio Nobel per la Medicina James Rothman, pubblicato sull«American Journal of Human Genetics’. (altro…)

Autismo: intelligenza artificiale scopre nuove forme. Ecco quali sono

Pubblicato il 29 Mag 2019 alle 7:07am

Un gruppo di ricercatori di Olga Troyanskaya ha utilizzato un sistema di intelligenza artificiale per analizzare il genoma di 1.790 individui con autismo e quello dei loro genitori e fratelli non affetti dalla malattia. Ogni gene è stato analizzato fino a identificare tutte le mutazioni legate all’autismo, comprese quelle presenti nelle regioni del Dna apparentemente ‘silenziose’. Il prossimo passo sarà ora quello di analizzarle per comprendere meglio, come ognuna di esse contribuisca al l’origine del disturbo. (altro…)

Autismo: vitamine in gravidanza per ridurre il rischio

Pubblicato il 03 Apr 2019 alle 6:30am

In occasione della XII edizione della giornata internazionale dell’autismo, celebrata ieri 2 aprile, in tutto il mondo, l’attenzione è stata posta quest’anno sull’importanza dell’assunzione delle vitamine nella fase prenatale per i bambini a rischio e la campagna di raccolta fondi #sfidAutismo19. (altro…)

Susanna Tamaro, esce oggi in edicola il nuovo libro “Il tuo sguardo illumina il mondo” e lei rivela: “Soffro della Sindrome di Asperger”

Pubblicato il 20 Set 2018 alle 7:41am

Il 20 settembre esce in libreria e in edicola la nuova opera della scrittrice triestina Susanna Tamaro, famosissima per il suo best seller Va’ dove ti porta il cuore: “Il tuo sguardo illumina il mondo“, una lunga ‘lettera all’amico poeta Pierluigi Cappello scomparso lo scorso anno.

In occasione della pubblicazione del suo nuovo libro, per la prima volta l’autrice confida al Corriere della Sera di soffrire della sindrome di Asperger, una forma di autismo che genera difficoltà nelle relazioni sociali e sviluppa comportamenti ripetitivi e stereotipati, ma che non causa alcuna compromissione intellettiva e non provoca ritardi nello sviluppo cognitivo e del linguaggio.

“Soffro della sindrome di Asperger, è questa la mia invisibile sedia a rotelle, la prigione in cui vivo da quando ho memoria di me stessa. La mia testa non è molto diversa da una vecchia motocicletta. In certi momenti la manopola del gas va al massimo, in altri le candele sono sporche e il motore si ingolfa”.

Autismo: firmato accordo tra la Federazione Italiana Medici Pediatri e l’Istituto Superiore di Sanità

Pubblicato il 20 Lug 2018 alle 6:31am

E’ stato sottoscritto un accordo formale di collaborazione tra la Federazione Italiana Medici Pediatri (Fimp) e l’Istituto Superiore di Sanità (Iss). “Si tratta di un accordo lungimirante – sottolinea il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Walter Ricciardi – che favorirà il raggiungimento dei migliori standard assistenziali per i bambini con disturbo del neurosviluppo andando a potenziare le attività di riconoscimento precoce in modo innovativo e in linea con le linee guida internazionali.”

Grazie a questo accordo, infatti, sarà possibile osservare e approcciare questa patologia attraverso diverse prospettive. “Il protocollo d’intesa – spiega il Paolo Biasci, presidente nazionale della Fimp – prevede la collaborazione in attività progettuali relative al riconoscimento precoce dei disturbi del neurosviluppo (Dns) e allo studio dell’impatto di fattori ambientali sulla salute di bambini e adolescenti. La Fimp e l’Iss avevano già avviato una collaborazione nell’ambito delle attività del progetto ‘Osservatorio Nazionale per il monitoraggio dei disturbi dello spettro autistico’ (progetto coordinato dal Servizio di Coordinamento e Supporto alla Ricerca dell’ISS e dalla Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute), per la costituzione della rete pediatria-neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza e per la definizione di un sistema di valutazione longitudinale del neurosviluppo all’interno dei bilanci di salute. Questo accordo formale rafforza la partnership tra la Federazione, in rappresentanza della pediatria del territorio, e l’ISS che, come organo tecnico scientifico del Servizio Sanitario Nazionale, è da tempo impegnato nell’ambito dei disturbi del neurosviluppo con attività di ricerca e di carattere istituzionale”.

Autismo: osservata la ‘zampata’ del Dna che taglia i ponti nel cervello

Pubblicato il 11 Giu 2018 alle 9:37am

E’ stata osservata dai ricercatori dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Rovereto e dell’Università di Pisa, la ‘zampata’ del Dna che taglia i ‘ponti’ nel cervello causando una delle più comuni forme di autismo, grazie ad una strategia innovativa che permette di svelare come le mutazioni genetiche associate all’autismo alterino la struttura e le funzioni del cervello. (altro…)

Maschera di Dart Fener per far vincere la paura ad un ragazzo autistico

Pubblicato il 06 Giu 2018 alle 6:12am

Thomas, un ragazzo di 15 anni con ritardo cognitivo dai tratti autistici, non riusciva più a mangiare per il forte dolore ai denti e non voleva nemmeno più saperne di andare dal dentista. A risolvere la questione un’equipe di Odontoiatria dell’ospedale di Piove di Sacco (Padova), che ha chiesto ai genitori cosa si potesse fare per facilitarne la relazione. I medici hanno scoperto la grande passione del ragazzino per “Guerre Stellari” e così hanno deciso di trasformare virtualmente l’ospedale in un’astronave per metterlo a proprio agio.

“Abbiamo deciso d’inserire il ragazzo in una dinamica comportamentale di Guerre Stellari e così facendo Thomas ha iniziato ad effettuare il ruolo di Dart Fener con tanto di vestito e maschera – spiega il dottor Claudio Gallo, responsabile dell’equipe – Questa dinamica ludica ha creato in Thomas una situazione emozionale affascinante, ci ha permesso di effettuare ulteriori visite di ambientamento nei nostri ambulatori e di procedere senza alcun problema ai vari accertamenti clinici (esami del sangue, elettrocardiogramma, visite anestesiologiche) ed infine al ricovero in regime di Day Hospital, con ingresso in sala operatoria vestito sempre da Dart Fener”.

Asperger, il pioniere dell’autismo complice del nazismo

Pubblicato il 22 Apr 2018 alle 8:21am

Un documento che svela la vera identità di Hans Asperger. Il noto pediatra che nel 1944 scoprì l’autismo. Forma ancora oggi conosciuta con il nome di sindrome di asperger. L’uomo, a quanto pare, non svolgeva semplicemente la professione di medico e ricercatore, ma, bensì, in qualche modo era complice delle morti di centinaia di bambini durante il regime di Adolf Hitler. Pare, infatti, che fosse stato coinvolto attivamente nel programma di eutanasia durante il regime nazista in Austria. Ecco tutti i dettagli in merito.

Secondo quanto riportato dalla BBC, sarebbero stati ritrovati dei documenti totalmente nuovi riguardanti Hans Asperger. L’uomo studiò medicina a Vienna fece il dottorato nel 1931 prima di essere assunto alla direzione del reparto di pedagogia infantile presso la clinica dei bambini dell’Università di Vienna. Durante gli anni della seconda guerra mondiale assunse il ruolo di ufficiale medico in Croazia. Ma la sua fama inizio intorno al 1944, momento in cui pubblicò anche alcuni testi che riguardavano l’ormai famosa sindrome di asperger, una malattia dello spettro autistico. Terminata la guerra riuscì ad ottenere la Cattedra di Pediatria all’Università di Vienna, luogo in cui nel 1977 divenne professore emerito. Ma, a quanto pare, dietro la sua normale vita c’era anche qualcosa di oscuro, di terribile.

Non era l’uomo, il professionista che tutti che credevano.

Hans Asperger non proteggeva i suoi pazienti dal regime nazista. Ma, al contrario, secondo alcuni documenti, cartelle cliniche e testi, l’uomo avrebbe condotto un’altra attività alternativa: avrebbe inviato i piccoli pazienti a morire presso la clinica Am Spiegelgrund di Vienna.

La scoperta è stata fatta dal medico austriaco Herwig Czech, e riportata sulla rivista Molecular Autism.

Asperger è riuscito a fare carriera anche grazie a questo. Secondo Czech, infatti, «è riuscito ad adattarsi al regime nazista ed è stato premiato per le sue affermazioni di lealtà con opportunità di carriera». Asperger «era l’ingranaggio della macchina da guerra nazista, occhi e orecchie del Terzo Reich», scrivono alcuni accademici di Cambridge.

Quasi ottocento bambini sarebbero morti per fame e freddo, mentre altri sarebbero stati oggetto di terribili esperimenti. Il tutto all’interno di un programma Aktion T4, di eutanasia autorizzato da Adolf Hitler, che aveva l’obiettivo di uccidere i disabili e le persone considerate incurabili.

Lo sfogo del papà di Reilly, 6 anni: «È autistico, non ha la lebbra, nessuno lo invita alle feste»

Pubblicato il 08 Nov 2017 alle 9:09am

Un padre arrabbiato, deluso che affida ai social il suo sfogo, che racconta il disagio del figlio autistico di 6 anni, abbandonato dagli amici e dalla società. (altro…)