autunno inverno 2018

Marco Rambaldi, debutto all’Altaroma con una collezione anni ’70

Pubblicato il 04 Feb 2018 alle 7:04am

Il femminismo degli Anni Settanta e la liberazione sessuale sono i temi che hanno ispirato il giovane designer bolognese Marco Rambaldi che ha debuttato sulla passerella di Altaroma con una collezione che ha portato in scena donne di tutte le età, compresa l’amica transessuale Valerie.

Una donna che smetta di essere oggetto e diventi soggetto attivo nella costruzione del suo mondo. La liberazione sessuale dei primi anni Settanta diventa nucleo narrativo e referenza estetica della collezione.

Immagini di riferimento: copertine sbiadite, frammenti di poster e fotogrammi ritagliati si trasformano in pattern di stampa astratta o patchwork iper-decorativi nello spolverino.

Prada, per l’autunno inverno 2018 la donna è fluo

Pubblicato il 01 Feb 2018 alle 7:37am

La collezione per l’autunno-inverno 2018 – 2019 di Miuccia Prada ha fatto il suo debutto sullo sfondo di una Milano notturna, illuminata da simboli al neon, colori fluorescenti, tinte vivaci e tanto tanto tulle. La donna Prada della prossima stagione fredda non teme dunque la notte, anche se il momento del buio è quello in cui si scopre con le sue due anime: una più forte e aggressiva, l’altra con caratteristiche più “morbide”, come una certa fragilità e qualche limite.

Location prescelta, la torre disegnata da Rem Koolhaas, uno degli spazi dedicati all’arte della Fondazione di largo Isarco, spiega Miuccia Prada: “E’l’invasione della moda nella cultura, non siamo qui per caso, ma perché c’é un ragionamento che occupa i miei pensieri ed è fin dove può arrivare la moda, relegata a Cenerentola, non disprezzata, ma trattata con condiscendenza dalla cultura”.

In passerella hanno sfilato la contrapposizione tra le due anime della donna, espressa da stili sportivi e industriali, rappresentati da giacche di nylon, volumi over, imbottiture corazza, stivali con la ghetta e colori fluo; e ancora, capi improntati alla massima femminilità, con bustier, fiocchi, tulle, scollature, tacchi alti e paillettes.

Due anime accostate e mixate tra loro per evidenziare al massimo il contrasto: il cappotto cammello ha insieme il bordo vinilico e un grande fiocco; l’abitino stampato con immagine fotografica si porta con la sottoveste di tulle fluo o con la maglia tecnica con la zip; i sandali dorati vengono abbinati a calzini sportivi.

La sfilata si è chiusa con gonne con strisce di paillettes, indossate con il gilet di nylon imbottito e con i pantaloni tecnici fluo abbinati al top luccicante.

Tanta tanta creatività ed originalità per marchio Prada.