bambini nati morti

Covid, malati dimenticati e bambini morti

Pubblicato il 15 Nov 2020 alle 7:10am

Il professor Mario De Curtis dell’Università La Sapienza di Roma, ha pubblicato uno studio su Archives Disease in Childhood, analizzando dati riferiti ai bambini nati morti nei centri del Lazio, registrando un aumento fra marzo e maggio in piena emergenza sanitaria da Covid -19. Virus che si sta sovrapponendo all’influenza in periodo in cui le temperature sono anche sopra la media stagionale.

Secondo lo studio summenzionato il Covid, avendo monopolizzato su di se tutte le energie sanitarie necessarie, avrebbe provocato una enorme danno organizzativo e gestionale nei reparti di ospedali, cliniche private, cup a malati anche oncologici o con disturbi cardiovascolari, in stato di gravidanza che avrebbe portato in quest’ultimo caso, a determinare un netto aumento di mortalità dei nascituri, triplicandone i decessi.

Nel periodo compreso tra marzo-maggio 2020 si sarebbe registrato un aumento ben tre volte superiore di bambini nati morti rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.