Barbie

Cinque piccole calciatrici accanto a professioniste della Nazionale per un allenamento molto speciale

Pubblicato il 06 Giu 2019 alle 7:05am

Un video per raccontare l’indimenticabile esperienza di 5 piccole calciatrici, Sara, Sofia, Tèa, Lisa P. e Lisa G che realizzeranno un sogno a Coverciano. Un allenamento molto speciale accanto alla Nazionale italiana di Calcio femminile. A guidarle e incoraggiarle a superare i propri limiti le campionesse della Nazionale: Sara Gama (Capitano e difensore), Lisa Alborghetti (centrocampista), Cristiana Girelli (attaccante), Laura Fusetti (difensore) e Stefania Tarenzi (attaccante), da sempre loro idoli e modelli di ruolo, che le ispirano a perseguire il sogno di diventare giocatrici professioniste.

L’iniziativa fa parte del progetto che vede Barbie al fianco della FIGC, e che oltre a voler celebrare il grande traguardo del ritorno della Nazionale femminile ai Mondiali dopo 20 anni di assenza – il 7 giugno 2019 la prima partita dei Campionati, il 10 giugno in campo l’Italia – nasce anche dal desiderio di puntare sempre di più i riflettori su uno sport ancora oggetto di stereotipi sociali che lo identificano come prettamente maschile. Per contribuire ad abbattere preconcetti fuori dal tempo, Barbie ha sempre mostrato alle bambine di poter essere tutto ciò che desiderano, dando loro la possibilità, attraverso il gioco, di ricoprire ruoli differenti e intraprendere carriere di ogni genere – più di 200 – incoraggiando l’immaginazione, l’espressione e la scoperta di se stesse. Dare valore al potenziale illimitato delle bambine, affinchè siano consapevoli di poter raggiungere qualunque traguardo desiderino per il loro futuro abbattendo qualsiasi barriera e sfidando gli sterotipi.

A guidare le Azzurre nell’avventura di Francia 2019 sarà Milena Bertolini, l’unica commissaria tecnico di questa edizione dei Mondiali, che si esprime così sull’impegno di questa partnership.

Barbie, la bambola più famosa al mondo interpretata in un film da Margot Argot

Pubblicato il 12 Gen 2019 alle 6:39am

Compie 60 anni a marzo prossimo, ma se li porta egregiamente, come se il tempo si fosse fermato, la bambola Barbie,, la più amata da sempre, in tutto il mondo, per il suo aspetto da donna, giovane emancipata, intraprendente, sportiva, professionale, elegante, fashion, in formissima, di gran classe.

La bambola che tutte noi da bambine abbiamo sempre desiderato, per la sua bellezza, i suoi abiti, le sue collezioni.

Oggi invece a 60 anni dalla nascita, la bambola di intere generazioni, diventerà una persona in carne ed ossa, Margot Robbie nel primo film Live-action.

Mattel ha infatti raggiunto un accordo con Warner Bros per la produzione e l’annuncio che ha fatto anche salire i titoli in borsa.

Margot Robbie lo scorso anno si è avvicinata molto all’Oscar con l’interpretazione della pattinatrice Tonya, è ora attesa in sala il prossimo 17 gennaio, in veste di coprotagonista di “Maria regina di Scozia”, in cui interpreta la regina Elisabetta I.

Nel nuovo attesissimo film di Tarantino è Sharon Tate in Once Upon a Time in Hollywood, incentrato sugli orribili fatti di sangue avvenuti al numero 10050 Cielo Drive a Los Angeles per mano di Charles Manson.

“Nei suoi quasi 60 anni, Barbie ha consentito ai bambini di immaginarsi in ruoli da principessa a presidente. Sono per questo molto onorata” ha detto l’attrice e produttrice australiana, 29 anni.

“Barbie è un franchise icona e siamo lieti della partnership con Warner Bros e Margot Robbie per portarla sul grande schermo. Questo progetto è un buon inizio della nostra partnership con Ynon e Mattel Films. E Margot è la produttrice e attrice ideale per dare vita a Barbie” mette in evidenza Toby Emmerich, presidente di Warner Bros Pictures.

Frida Kahlo diventa Barbie, lite tra eredi e Mattel

Pubblicato il 21 Mar 2018 alle 6:00am

Frida Kahlo diventa una Barbie. La celebre azienda Mattel, in occasione della festa dell’8 marzo ha lanciato sul mercato una nuova linea di Barbie ispirata a donne famose ed eroine di tutti i tempi, tra cui c’e’ anche la bambola dalle sembianze dell’icona pittrice femminista. I parenti della defunta artista, pero’, non ci stanno, e dicono che Mattel ha usato l’immagine della loro congiunta senza detenere alcuna autorizzazione.

L’azienda, da parte sua, ci tiene a precisare che “la Mattel ha lavorato in stretta collaborazione con la Frida Kahlo Corporation, proprietaria di tutti i diritti relativi al nome e all’identità di Frida Kahlo, sulla creazione di questa bambola”.

Ma dalla morte di Frida Kahlo, avvenuta nel 1954, sono stati tantissimi i prodotti realizzati con le sue sembianze, dalla tequila ai lucidalabbra. E non è la prima volta che le attività commerciali della Frida Kahlo Corporation (che sostiene di detenere i diritti sull’immagine dell’artista) fanno arrabbiare i suoi discendenti.

Infatti, in una nota “La signora Mara Romeo, pronipote di Frida Kahlo, è l’unica proprietaria dei diritti dell’immagine della pittrice messicana Frida Kahlo”.

Claudia Schiffer diventa Barbie con abito Versace

Pubblicato il 24 Ott 2017 alle 11:13am

Claudia Schiffer diventa una Barbie. La Mattel l’ha scelta per realizzare la sua speciale Barbie vestita da Versace. (altro…)

Barbie come la Madonna e Ken come Gesù. Si scatena la polemica

Pubblicato il 24 Set 2014 alle 2:24pm

Due argentini, Pool Paolini e Marianela Perelli hanno realizzato, per una mostra in programma ad ottobre in Argentina, delle Barbie in versione Madonna e dei Ken in versione Gesù crocifisso, o Budda ecc. (altro…)

Rimossa l’App di Barbie sulla liposuzione, in quanto diseducativa per i bambini

Pubblicato il 18 Gen 2014 alle 7:12am

Un’app era stata ideata per permettere ai bambini dai nove anni in su, di poter modificare l’aspetto fisico della propria Barbie in sovrappeso, attraverso una semplice liposuzione. (altro…)

Petizione contro Mattel: una Barbie calva per bimbe malate di cancro

Pubblicato il 14 Gen 2012 alle 8:04am

Succede, spesso, che Facebook venga usato per cercare di dar voce alle necessità del popolo del web e quindi in questi giorni, proprio dalle pagine del noto social network, si è alzata una voce un po’ particolare. Molte, sono infatti, le persone che stanno chiedendo alla Mattel di realizzare una Barbie calva per cercare di dare conforto alle bambine affette da cancro oppure alle bambine nelle cui famiglie vi è una persona malata di questo male.

Secondo, i medici, possedere una bambola “malata” potrebbe essere per piccole pazienti, che devono fare i conti con il cancro e combatterlo, un modo per esorcizzare la malattia ed il dolore, un modo per riuscire a trovare la forza di lottare ogni giorno e di riuscire a guarire.

In tanti hanno anche chiesto che i soldi ricavati dalle vendite di un’eventuale Barbie di questo tipo, dovrebbero andare in beneficenza per aiutare la ricerca sul cancro e altre tipologie di malattie.

Ma momento la Mattel pare non abbia preso in considerazione questa importante iniziativa.

Barbie modella Plastic Dreams

Pubblicato il 28 Mar 2011 alle 11:38am

Il brand Melissa, che vanta collaborazioni illustri quali Jean Paul Gaultier, Zaha Hadid, Vivienne Westwood e Karim Rashid, per la realizzazione di calzature di design rigorosamente in gomma, presenta oggi una modella d’eccezione: Barbie. (altro…)