bebè

Richard Gere di nuovo papà a 69 anni

Pubblicato il 16 Feb 2019 alle 6:14am

Richard Gere (69 anni) e la moglie, Alejandra Silva (35 anni), si preparano a dare il benvenuto a un nuovo bebè. I due si sono sposati l’anno scorso, ma stanno insieme dal 2015. Silva è originaria della Spagna e suo padre è Ignacio Silva, ex vice presidente del Real Madrid Football Club. (altro…)

Il terzo bebé in arrivo per Kate e William, i genitori preferiscono non sapere il sesso

Pubblicato il 15 Apr 2018 alle 7:40am

Tutto pronto per la nascita del terzogenito della coppia reale di Inghilterra, Kate Middleton e principe William. (altro…)

Lattante e idratazione: quando iniziare a dargli dell’acqua

Pubblicato il 15 Mar 2018 alle 7:41am

Secondo un recente studio americano, pubblicato sul “Journal of the Academy of Nutrition and Dietetics” e condotto su un campione di 1.482 bambini statunitensi dai 6 ai 36 mesi, è emerso che per la maggior parte dei lattanti americani lo svezzamento avviene precocemente. Attraverso l’analisi trasversale dei dati ricavati dalla National Health and Nutrition Survey 2009-2014, si è scoperto che il 16,3% dei lattanti comincia prima del compimento del 4° mese, il 38,3% tra 4 e 6 mesi, il 32,5% tra 6 e 7 mesi, mentre il 12,9% inizia lo svezzamento più tardi, dopo i 7 o più mesi di vita. Solo il 32,5% dei bambini incomincia ad assumere alimenti nel momento raccomandato, ovvero intorno ai 6 mesi.

Una scelta che ha delle conseguenze, perché introdurre alimenti diversi dal latte prematuramente, può far perdere al bambino la possibilità di assumere alcune sostanze nutritive, fondamentali per la sua crescita.

“Anche in Italia, avviene lo stesso. Ci sono genitori che sottovalutano l’importanza di iniziare lo svezzamento nel momento giusto – spiega il dottor Giuseppe Di Mauro, Pediatra di famiglia, membro dell’Osservatorio Sanpellegrino, Presidente SIPPS, Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale, che sottolinea che – non bisogna quindi avere fretta. Il momento d’oro, per introdurre i cibi solidi è intorno ai 6 mesi di vita”.

“Se è allattato al seno, non ha di norma bisogno di altre integrazioni di liquidi a patto che la mamma attacchi il bebè ogni volta che lo desidera. L’allattamento al seno è da preferire, ma se non è possibile e il bambino è nutrito con latte formulato, in mancanza del latte materno sono particolarmente adatte per diluire la polvere, le acque oligominerali, cioè quelle con un basso contenuto di sali. A partire dallo svezzamento, invece, – spiega il Dottor Alessandro Zanasi, esperto dell’Osservatorio Sanpellegrino e membro della International Stockholm Water Foundation – è possibile iniziare ad offrire acqua al bambino, preferibilmente acque minimamente mineralizzate (residuo fisso < 50 mg/L) e oligominerali (residuo fisso tra 50 e 500 mg/L) con contenuto di nitrati ≤ 10 mg/L. Trattandosi di una fase delicata della crescita, il fabbisogno d’acqua nell’organismo dei più piccoli è in proporzione sette volte maggiore a quello di un adulto”. Per questo motivo, dopo il sesto mese (fino ai 3 anni) si raccomandano dai 600 ai 900 ml di acqua al giorno, tenendo sempre conto che le quantità e la qualità dell’acqua assunta dal bambino dipendono non solo dall’età, ma anche da condizioni di salute, regime alimentare, temperatura e tasso di umidità ambientale. Bisogna inoltre fare attenzione a eventuali campanelli d’allarme che possono indicare che il bambino non è adeguatamente idratato, visto che lui non può dirlo. I sintomi? “Sonnolenza, mucose secche, avvallamento della fontanella, pannolino troppo frequentemente asciutto – conclude il Dottor Zanasi – sono tutti segnali che il genitore deve tenere costantemente sotto controllo”.

Foto del bebè con in mano il contraccettivo della madre sta facendo il giro del web

Pubblicato il 06 Mag 2017 alle 7:08am

Su facebook una foto di un bambino appena nato sta facendo il giro del mondo. (altro…)

Milano, un pacco regalo per i nuovi nati e un reddito di maternità per famiglie con reddito più basso

Pubblicato il 21 Nov 2016 alle 7:47am

Il Comune di Milano, erogherà un reddito di maternità per 1.800 famiglie milanesi che hanno avuto un bambino a partire dal primo gennaio in poi.

Si tratta, infatti, di di 1800 euro all’anno erogati non in denaro ma in buoni spesa o carte prepagate da spendere per l’acquisto di beni per la prima infanzia in una rete di negozi e supermercati convenzionati oppure per servizi di assistenza familiare, come tate e baby sitter selezionate dal Comune.

Tale provvedimento verrà messo a disposizione dei nuclei con un Isee inferiore ai 17mila euro.

Ma non solo. Previsto, infatti, anche un ‘Benvenuto nella casa delle coccole!’. Un augurio scritto sul coperchio di una scatola con disegni a colori pastello, piena di prodotti utili per la primissima infanzia, che il Comune di MILANO, da metà dicembre, invierà a tutte le nuove e i nuovi nati nella propria città.

Un gesto di affetto per i bebè e per i loro genitori che qualche giorno dopo il lieto evento riceveranno a casa una lettera con le modalità di consegna che avverrà nelle farmacie Lloyds.

Dentro il pacco dono, realizzato grazie al coinvolgimento di aziende private locali, che hanno aderito senza alcun costo per il Comune all’iniziativa, mamme e papà troveranno una tutina, un bagnoschiuma, una confezione con due pannolini, una pasta protettiva, contenitori e vasetti per latte materno, dischetti antibatterici, creme per il seno e altri prodotti, avviando una grande campagna di incoraggiamento e protezione dell’allattamento al seno con il sostegno di Unicef e Oms.

Infine, due libri illustrati e una guida ai servizi per l’infanzia e la famiglia.

Mamma e bebé a casa dopo poche ore dal parto. Progetto pilota all’ospedale fiorentino di Torregalli

Pubblicato il 16 Set 2015 alle 7:43am

Lasciare l’ospedale e tornare a casa a poche ore dal parto è ora possibile. L’ospedale di Torregalli di Firenze ha attivato un percorso assistenziale chiamato ‘dimissione precoce’, un progetto pilota. (altro…)

Percentile addio, arrivano nuovi standard per misurare crescita del bebè

Pubblicato il 06 Set 2014 alle 9:56am

Si dice addio al percentile. Oggi per misurare la crescita del bebè, dalla sua fecondazione sino ad arrivare alla sua nascita, si ricorre a nuovi standard internazionali. (altro…)

India: neonato di 2 mesi e mezzo ha la pelle che si incendia da sola

Pubblicato il 11 Ago 2013 alle 8:40am

Per quattro volte in appena due mesi e mezzo, un neonato del Tamil Nadu (India meridionale), è stato ricoverato d’urgenza dai genitori in quanto, il suo corpo, si è incendiato da solo in alcune parti del corpo, senza alcuna spiegazione. (altro…)

Dopo cesareo da evitare il parto naturale: è rischioso per mamma e bebè

Pubblicato il 16 Mar 2012 alle 10:11am

Se si partorisce con un parto cesareo, è opportuno per quello successivo di evitare quello naturale, perché metterebbe mamma e bambino a rischio di morte e complicazioni gravi. (altro…)

Belen Rodriguez e Fabrizio Corona presto genitori

Pubblicato il 06 Nov 2011 alle 9:22am

Belen Rodriguez e Fabrizio Corona, aspettano un bebè. La notizia, circola da qualche giorno, ma è stata poi confermata dallo stesso Corona attraverso il settimanale Oggi. (altro…)